25 ottobre 2021

Esteri

Covid e origine virus, Cina nega a Oms altre indagini

Il viceministro degli Esteri cinese: "Siamo contrari alla politicizzazione della ricerca delle origini"

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Covid e origine virus, Cina nega a Oms altre indagini

CINA - La Cina ha respinto la richiesta inviata dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) per condurre una nuova indagine sull'origine del coronavirus nel Paese. Secondo Pechino è infatti necessario adottare un approccio ''scientifico'' e non ''politico'' all'emergenza pandemica in corso. Ieri la stessa Oms aveva chiesto di ''non politicizzare'' la pandemia e invitato tutti i Paesi a ''collaborare'' rendendo noti ''tutti i dati in loro possesso sul virus''.

 

L'appello era rivolto in particolar modo alla Cina, da dove si ritiene abbia avuto origine il Covid-19. "Sosteniamo la ricerca scientifica - ha detto Ma Zhaoxu, viceministro degli Esteri cinese in una conferenza stampa online - Siamo contrari alla politicizzazione della ricerca delle origini'' del coronavirus e ''alla rinuncia del rapporto congiunto Cina-Oms".

 

Nel rapporto veniva descritto come "estremamente improbabile'' che il Covid-19 fosse uscito da un laboratorio privilegiando l'ipotesi di un suo passaggio da animale a uomo. ''Le conclusioni e le raccomandazioni del rapporto congiunto sono state riconosciute dalla comunità internazionale e dalla comunità scientifica - ha proseguito il vice ministro - La ricerca futura dovrebbe e può essere perseguita solo sulla base di questo rapporto. Non si deve ricominciare tutto da capo".

 



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