04 agosto 2020

Montebelluna

Il Covid non ferma “Ritmi e Danze dal Mondo”: tanti gli eventi di rilievo ma su prenotazione

Alessandro Bergonzoni, Safar Mazì, Natalino Balasso e Marco Paolini i protagonisti delle serate

| Lieta Zanatta |

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Il Covid non ferma “Ritmi e Danze dal Mondo”: tanti gli eventi di rilievo ma su prenotazione

GIAVERA DEL MONTELLO – Anche il Festival interetnico più importante del Nordest, Ritmi e Danze dal Mondo, che si tiene tutti gli anni in Villa Wassermann a Giavera del Montello, deve rimodularsi in base alle misure di prevenzione sanitarie del distanziamento sociale previste dopo l'emergenza Covid-19.

Le tre giornate scelte per la manifestazione, dal 17 al 19 luglio, prevedono infatti gli incontri delle serate con prenotazione obbligatoria da farsi direttamente sul sito “Ritmi e danze dal mondo” alla voce “GiaveraFestival2020”.

Qui si può scegliere se partecipare alla serata di venerdì 17 con Alessandro Bergonzoni, quella di sabato 18 con i musicisti del gruppo “Safar Mazì” o quella conclusiva di domenica 19 con Natalino Balasso e Marco Paolini. Il programma degli appuntamenti lungo le giornate, ancora in fase di definizione, verrà invece comunicato dopo l'8 luglio.

“Arrivata alla 25a edizione, la manifestazione quest'anno non prevede i sapori e profumi delle varie cucine etniche disposte tra gli spazi della villa – dicono gli organizzatori – Le disposizioni da rispettare in materia anti Covid-19 non si potevano applicare”. Ma ci sarà comunque la cucina con i prodotti dei PPL, i piccoli produttori locali, che si trovano in ogni parte d'Italia, da Nord a Sud. “Abbiamo scoperto che sono tantissimi, soprattutto giovani, anche genti immigrate qui da anni, che si stanno dedicando alla coltivazione della terra e l'allevamento degli animali” spiega Stefano Donà, il coordinatore del festival. “Abbiamo scelto dunque di portare qui i Ppl della penisola perché il Covid li ha messi in ginocchio, sono in difficoltà e perciò vogliamo dare un segnale positivo affinché ci sia la voglia di andare avanti”.

"Quest'anno il festival si arricchisce di una seconda fase, dal 22 al 30 agosto. Una carovana partirà da Giavera per fare tappa nelle varie regioni del sud fino in Sicilia per incontrare le “realtà resistenti”, caratterizzate da valori quale la solidarietà. “Arriveremo a Catania a trovare “I briganti di Librino”, i ragazzi di questo quartiere che grazie al rugby vengono strappati alla mafia, già portati nel 2015 a giocare una partita da noi a Giavera”.

Ma c'è un'ulteriore fase. A settembre un gruppo partirà verso Tunisi, a Zarzis, il porto sul Mediterraneo dove i pescatori portano in salvo i migranti che partono e naufragano nelle vicine coste libiche. “Abbiamo scoperto che sono degli ambientalisti irriducibili perché monitorano la fauna ittica, oggi infestata da specie d'importazione come l'aggressivo granchio blu che sta devastando i mari e sta mettendo a repentaglio la pesca sostenibile. Stiamo organizzando con loro un festival che si terrà per una decina di giorni nel 2021 - conclude Donà -. Partirà da Giavera, finirà dall'altra parte del Mediterraneo”.

Info: 333 7622890, www.ritmiedanzedalmondo.it

 


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