22 gennaio 2021

Conegliano

Covid, maxi focolaio a Casa Mozzetti di Vazzola

Nella Marca si registrano casi di positività in ben 33 centri servizi su 52 presenti nel territorio

| Isabella Loschi |

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Covid, maxi focolaio a Casa Mozzetti di Vazzola

TREVISO - L’Oras di Motta di Livenza, Casa Mozzetti di Vazzola e altri 31 centri servizi per anziani della Provincia di Treviso su un totale di 52 strutture presentano almeno un caso di Coronavirus tra gli ospiti o tra gli operatori che lavorano all’interno.

Una vera e propria emergenza quella delle case di riposo che in questa seconda ondata sono di nuovo colpite pesantemente dal virus. Attualmente sono 340 gli ospiti positivi e 137 gli operatori.

Le case di riposo che registrano grandi focolai sono Casa Mozzetti di Vazzola con oltre 50 casi di positività accertati, tanto che la dirigenza ha già predisposto dei "reparti Covid" per separare i positivi dai negativi e l’Oras di Motta con 47 casi di cui 36 ospiti e 11 operatori positivi, tra cui il direttore sanitario Guido Sattin, il presidente del Cda Paolo Pauletto, l’amministratore delegato Francesco Rizzardo e il direttore amministrativo Andrea Pauletti. Questo focolaio, ormai iniziato da diversi giorni, ha portato la struttura di Motta a sospendere tutte le prestazioni non urgenti per le prossime due settimane. 

“La situazione delle case di risposo è molto polverizzata. Tante strutture presentato un paio di casi di Covid", spiwga il dirigente generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi. "Per questo, in accordo con i centri servizi, abbiamo deciso di fare i tamponi agli operatori ogni sette giorni e controllare maggiormente gli ospiti per cercare di contenere i contagi”.

 


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Isabella Loschi

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