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Benessere

Covid: Francia ordina 50mila dosi di antivirale Molnupiravir.

| AdnKronos |

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Covid: Francia ordina 50mila dosi di antivirale Molnupiravir.

Parigi, 26 ott. (Adnkronos Salute) - La Francia ha ordinato 50mila dosi del farmaco antivirale contro Covid-19 al laboratorio americano Merck. Ad annunciarlo è stato oggi Olivier Véran, ministro della Salute del governo di Parigi. Véran ha fatto sapere durante un'audizione al Senato che "50.000 dosi di questo farmaco saranno consegnate in Francia negli ultimi giorni di novembre o i primi giorni di dicembre".

Merck (Msd fuori da Stati Uniti e Canada) ha riportato risultati incoraggianti per questo antivirale all'inizio di ottobre: secondo il laboratorio americano, che ha effettuato test su quasi 800 pazienti ma non ha ancora reso pubblici i dettagli, Molnupiravir dimezza il rischio di ricovero quando viene somministrato a pazienti appena risultati positivi al Covid-19. Il gruppo ha chiesto l'autorizzazione per il trattamento alle autorità sanitarie sia americane sia europee. Queste ultime hanno fatto sapere lunedì di aver avviato una procedura accelerata.

Secondo Véran, questo farmaco potrebbe essere un punto di svolta nella lotta contro l'epidemia: ha il grande vantaggio di essere assunto in forma orale e potrebbe quindi essere utilizzato molto più facilmente rispetto ai trattamenti endovenosi. "Immaginate se avessimo avuto all'inizio della crisi sanitaria un trattamento antivirale in grado di ridurre del 50% il numero dei casi gravi, immaginate l'impatto sanitario nel nostro Paese al centro della prima e della seconda ondata, avremmo avuto molti meno morti e casi molto meno gravi". Questa terapia tuttavia non può essere l'unica risposta all'epidemia, ha aggiunto, sottolineando l'importanza della vaccinazione contro il Covid-19."Vaccinazione, più cure antivirali, più anticorpi monoclonali, corrispondono ad un impatto sanitario di gran lunga inferiore". Questo insieme "ci proteggerebbe anche in caso di un'ondata epidemica legata a una nuova variante in merito alla quale non conosciamo ancora i potenziali danni", ha concluso.

 



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