14 giugno 2021

Castelfranco

Il Covid ferma tutti tranne chi fa volo libero: a Borso arrivano anche dalla Germania

Siamo in zona arancione e non si spiega l’arrivo di sportivi dall’estero

| Margherita Zaniol |

| Margherita Zaniol |

covid, volo libero, parapendio

BORSO DEL GRAPPA - “Borso del Grappa è una zona franca per il rispetto della normativa anti Covid? Sembrerebbe di sì, almeno a giudicare dall’elevato numero di ‘parapendisti’ presenti soprattutto nel fine settimana, provenienti da fuori Veneto e anche dall’estero, a giudicare dalle segnalazioni ricevute, con foto di furgoni e auto con targa straniera.


Le norme sul Covid 19 prevedono che lo spostamento tra Regioni resti vietato fino al 27 marzo salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, tra cui non crediamo possano rientrare né l’attività di parapendio né i voli in biposto”. È quanto afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni, che ha presentato anche un’interrogazione alla Giunta Zaia, chiedendo maggiori controlli.


“È inammissibile vedere certe scene con i contagi in forte rialzo, le scuole che iniziano a chiudere e gli ospedali nuovamente in sofferenza. Nei giorni scorsi a Borso del Grappa è anche precipitata una ragazza della provincia di Bolzano, rimanendo impigliata tra gli alberi, con conseguente intervento del Soccorso alpino e del Suem. Questa violazione è un caso isolato? Oppure gli sconfinamenti sono assai più frequenti, come segnalato da alcuni residenti, con furgoni provenienti addirittura da Svizzera e Germania?”.

 



Margherita Zaniol

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