20 settembre 2021

Cronaca

Covid, ecco cosa si può fare a Pasqua

Festività blindate, ma qualche "libertà" in più rispetto all'anno scorso

| Riccardo D'Argento |

| Riccardo D'Argento |

Covid, ecco cosa si può fare a Pasqua

ITALIA - Pasqua blindata anche quest’anno. Rispetto al lockdown del 2020, però, c’è qualche “libertà” in più. La prima, fondamentale, riguarda la possibilità di visitare parenti e amici. Come si legge nelle Faq del Governo, “nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro”.

 

Questa è una delle poche “deroghe” previste dalla zona rossa che sarà in vigore durante le festività pasquali in tutta Italia. Le altre limitazioni introdotte dalla zona rossa rimangono sostanzialmente invariate.

 

Passeggiate (nei pressi della propria abitazione)

Attività motoria (individualmente e in prossimità della propria abitazione)

Uscite dalla propria abitazione (solo per motivi di lavoro, salute e necessità) Seconde case (si tratta di una possibilità limitata al "rientro". E’ possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma, solo per coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del Decreto-legge 14 gennaio 2021)

Negozi (sabato aperti quelli consentiti dal codice Ateco. Domenica e lunedì aperti solo farmacie, edicole, tabaccai).

Asporto (bar e ristoranti chiusi al pubblico. Asporto senza restrizioni dalle 5 alle 18, dalle 18 alle 22 vietato ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. Consentita invece a enoteche e vinerie).

 

No

Assembramenti

Pic-nic e feste

Spostamenti ingiustificati

 

Scatterà anche il 'piano' del Viminale per contrastare la diffusione del Coronavirus attraverso controlli più serrati. Le indicazioni sono contenute nella circolare a firma del capo di gabinetto Bruno Frattasi, inviata dal Viminale ai prefetti e relativa al decreto legge del 13 marzo scorso con le nuove misure di contenimento del virus. “Si raccomanda - recita la circolare - che i servizi territoriali vengano disposti con accuratezza e si concentrino specificamente nelle aree urbane più sensibili, potenzialmente interessate da fenomeni di assembramento, specialmente in corrispondenza delle giornate festive e prefestive". Considerato che "le nuove disposizioni troveranno applicazione anche nel periodo pasquale" appare "opportuno che vengano disposti mirati controlli lungo le strade di scorrimento extra-urbano, potenzialmente interessate da flussi di traffico più intensi, onde accertare il rigoroso rispetto delle disposizioni in materia di mobilità”, si legge ancora.

 


| modificato il:

Riccardo D'Argento

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