15 gennaio 2021

Nord-Est

Covid, ci si fa il tampone da soli: ecco il tampone "fai-da-te" lanciato in Veneto

Lo ha presentato oggi il presidente Zaia

| Roberto Silvestrin |

immagine dell'autore

| Roberto Silvestrin |

Covid, ci si fa il tampone da soli: ecco il tampone

A breve dovrebbe essere possibile farsi il test per il Covid da soli. È quello che viene chiamato tampone “fai-da-te”, che può essere eseguito in autosomministrazione. Quella che viene avviata in Veneto, per ora, è però solo una sperimentazione, per verificare l’effettiva validità scientifica del nuovo test. Se i risultati in parallelo con i tamponi molecolari dimostreranno l’efficacia del nuovo “metodo”, allora verrà avanzata anche la richiesta di validazione alle autorità scientifiche competenti.

 

La novità, in anteprima assoluta per l’Italia, è stata presentata oggi nel corso della conferenza stampa sull’andamento dell’epidemia da Covid-19 in Veneto, dal Presidente della Regione Luca Zaia, affiancato dal dottor Roberto Rigoli, coordinatore delle 14 microbiologie venete e vicepresidente dei microbiologi italiani. “In tempi non lunghi ognuno potrà farsi il test da solo, con modalità semplicissime, sapere qual è la sua condizione e, in caso di positività, rivolgersi al sistema sanitario per essere preso in carico e assistito a dovere”, ha annunciato il governatore.

 

Il kit per l’esame è contenuto in una piccola busta, contenente le istruzioni per l’uso, un tamponcino, una provetta con il reagente e una saponetta. Una volta estratto il tamponcino dalla confezione, bisognerà inserirlo in entrambe le narici, non troppo in profondità, roteandolo per cinque volte a narice.

 

Una volta compiuta questa operazione, il tampone andrà introdotto nella provetta contenente il reagente, che andrà chiusa dopo pochi secondi. Il contenuto della provetta dovrà quindi essere versato (solo 4 gocce) sulla saponetta che, in pochi secondi, darà l’esito.

 

Tutta l’operazione dura da 2 a 3 minuti. La sperimentazione viaggerà in parallelo tra più microbiologie del Veneto: Mestre, Vicenza, Padova, Santorso e Treviso. In ognuna di queste sedi verranno effettuati 200 tamponi fai-da-te in doppio confronto con il tradizionale molecolare, verificando il tasso di corrispondenza dell’esito. Le categorie prescelte sono pazienti testati nei Pronto Soccorso e operatori del sistema sanitario.

 

Gli esiti verranno illustrati in un relazione scientifica che sarà inviata all’Istituto Superiore di Sanità per la validazione. “Il testing in Veneto durerà circa un mese – ha specificato Rigoli – poi, prima della diffusione nelle farmacie, bisognerà attendere la validazione nazionale”.

 

Il costo della produzione del nuovo kit si aggira sui 3 euro l’uno.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×