15 agosto 2020

Nord-Est

Il Covid cancella l'insuccesso dell'autonomia: Zaia balza al 70%

|

|

Il Covid cancella l'insuccesso dell'autonomia: Zaia balza al 70%

Crescita di quasi venti punti percentuali a cinque anni dall'elezione per il presidente del Veneto Luca Zaia, primo tra i 20 colleghi nella 'Governance Poll' pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore, a pochi mesi dalle votazioni per il rinnovo dell'amministrazione regionale. Rispetto al 50,1% ottenuto nel 2015 - il giornale riporta erroneamente il 2018 come anno delle elezioni - Zaia balza al 70%. "Un plebiscito - commenta il quotidiano - che cancella d'un colpo anche gli insuccessi raccolti dalla battaglia identitaria sull'autonomia: tema che rimane determinante agli occhi di tanto elettorato veneto, ma che fin qui ha prodotto solo una lunga litania di ultimatum inascoltati. La nuova impennata è ovviamente figlia del Covid, o meglio della determinazione con cui un modello fatto di tamponi a tappeto e sanità territoriale è riuscito fin qui a evitare l'ecatombe".

 

A livello di sindaci, il primo cittadino di Venezia Luigi Brugnaro risulta il più popolare tra i colleghi dei sette capoluoghi con il 60,5%, +7,3 punti rispetto alla percentuale con cui fu eletto cinque anni fa, risultando il quinto sindaco più "amato" a livello nazionale, il secondo tra gli amministratori di centrodestra. Il secondo sindaco veneto è Jacopo Massaro (Belluno), 27/o a livello nazionale con un calo di 6,4 punti rispetto all'elezione di tre anni fa. Seguono Mario Conte (Treviso) al 39/o posto, e Francesco Rucco (Vicenza), 72/o, in leggero aumento percentuale. Edoardo Gaffeo (Rovigo) si piazza 79/o in leggera flessione, restando al 50% delle preferenze. Forte calo (-8,5 punti) per il veronese Federico Sboarina, 84/o in graduatoria e sotto il 50% dei consensi (49,6%), e per il padovano Sergio Giordani, 99/o con il 42,7%, -9,1 punti rispetto all'elezione di tre anni fa.

 


| modificato il:

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×