03 dicembre 2020

Conegliano

Covid, annullata la manifestazione contro il Dpcm e il Governo a Conegliano

Era prevista per domani alle 14 in Piazza Cima, oggi è arrivato l'annuncio dell'organizzatore

| Roberto Silvestrin |

immagine dell'autore

| Roberto Silvestrin |

Covid, annullata la manifestazione contro il Dpcm e il Governo a Conegliano

CONEGLIANO - Conegliano dovrà rinunciare alla manifestazione contro il Dpcm e il Governo. È stata infatti annullata la protesta prevista per domani pomeriggio in Piazza Cima: a darne notizia, attraverso un lungo post su Facebook, è l’organizzatore Devis Bonaldo, amareggiato per dover rinunciare all’evento.

 

Oggi pomeriggio l’ultimo incontro in Questura a Treviso, poi l’annuncio dell’annullamento della tanto attesa manifestazione. Già ieri gli uffici comunali di Conegliano avevano revocato, in autotutela, il nulla osta all'occupazione di suolo pubblico, dopo averlo concesso nei giorni scorsi. Trovatosi senza questo tipo di “permesso”, Bonaldo ha dovuto rinunciare, visto che l’evento non può essere svolto.

 

Ma si è sfogato comunque sul noto social network, raccontando la grande trafila burocratica fatta negli ultimi dieci giorni. “Ci impediscono di lavorare, senza alcun risarcimento per il danno economico che subiamo a causa loro, condannandoci alla fame, e pretendono pure che stiamo muti a casa, senza dire una parola, di fatto privandoci pure del diritto di manifestazione, diritto fondamentale sancito dalla Costituzione”, ha scritto il 33enne.

 

A Bonaldo era stato proposto però anche un cambio di “location” per la proposta, indicando l’area della Zoppas Arena come possibile destinazione. Una proposta giudicata però inaccettabile da Bonaldo, visto che in quella zona c’è anche il punto tamponi dell’Ulss 2. “Che senso avrebbe avuto lì? La manifestazioni si fanno davanti ai palazzi istituzionali”, ha dichiarato l’organizzatore, che avrebbe avuto solo 24 ore per riorganizzare la protesta.

 

E poi arriva l’attacco al sindaco Fabio Chies: “Il sindaco mi ha fatto togliere la concessione per ragioni sanitarie, per impedire gli assembramenti, però poi permette il regolare svolgimento del mercato cittadino. Dov'è la coerenza in tutto questo?”

 

Il rischio ipotizzato dal 33enne, però, è quello che ci possano essere comunque manifestazioni spontanee, sia domani – visto che ormai il volantino della protesta è diventato virale -, sia in in futuro. Bonaldo tira in ballo la possibilità che “la gente, disperata per la situazione economica, scenda in piazza mossa dalla rabbia e dalla preoccupazione, senza un coordinamento, senza organizzazione, senza autorizzazioni, nell'anarchia totale”.

 

Lui comunque prende la distanze da ogni tipo di manifestazione autonoma, che quindi non avrà nulla in comune con quella annullata.

 

“Purtroppo non posso permettermi di prendermi la responsabilità di portare avanti la manifestazione senza autorizzazione, è un rischio troppo grande, quindi vi sto scrivendo per avvisare tutti pubblicamente che la manifestazione è annullata”, ha scritto l’organizzatore.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Conegliano
Leggi altre notizie di Conegliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×