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03 dicembre 2021

Castelfranco

"Così come l'hanno presentata, l'area camper è assurda"

Via Longon chiede al comune di ripensare il progetto dell'area sosta dei Camper

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

Centro di Monfumo

MONFUMO - Via Longon chiede al comune di ripensare il progetto dell'area sosta dei Camper: un luogo inadatto ad ospitare le piazzole ed un progetto che poco o nulla ha a che vedere con il paese. Il terreno, oggi incolto, si trova tra l'altro, in un'area a rischio idro-geologico, inserita proprio nell'ultimo consiglio comunale nell'elenco degli interventi di prevenzione frane. I cittadini della zona hanno raccolto firme ed espresso la loro perplessità anche in consiglio comunale: perchè rovinare uno dei luoghi più suggestivi del comune, quando ci sono altre aree, più centrali e già predisposte per i servizi, come l'area ex Quadrifoglio? I cittadini invitano inoltre l'amministrazione a guardare i dati delle altre aree camper vicine, come Asolo, che vanta presenze turistiche ben più importanti di Monfumo, prima di avventurarsi in quest'impresa.



"Così come l'hanno presentata, l'area camper è assurda" sottolinea Silvia D. "Non abito in via Longon ma sono camperista e posso dire per via Longon ci salgono soltanto i camperisti sprovveduti perchè non c'è lo spazio agevole per passare e se incontri un'altra macchina, è finita! Da via Longon si va a Castelli, per cui bisogna pensare a rifare non solo la viabilità di via Longon ma anche di Castelli: è masochistico passare con un camper che mediamente misura 6 metri, con queste curve e senza spazio a destra. Inoltre l'area è pensata per 13/15 piazzole: sono i numeri di un capoluogo di provincia. Altre realtà, come Quinto di Treviso, date poi in mano ai privati per la gestione, si sono rivelati progetti faraonici che hanno chiuso dopo due anni. Forse è il caso di pensare a progetti meno impattanti e più consoni alla realtà di Monfumo."





Alla fine la variante è passata, seppur con il voto contrario della minoranza di "Per Monfumo", insieme ad un'altra ventina di varianti e non senza accese discussioni e qualche colpo di scena. "Siamo comunque soddifatti della risposta della cittadinanza" sottolinea Valeria, che ha promosso la raccolta firme "Abbiamo avuto poco tempo per organizzarci, ma la risposta è stata pressochè unanime. Dove si vuol realizzaere l'area camper è un buco: per realizzare gli stalli, tra l'altro in pendenza, non basta spianare, ma bisogna riempire. Riuscissero anche a farlo, e c'è da chiedersi con che cosa si riempirà la valle, e se anche la gente arrivasse fin qua su, questo è un luogo troppo isolato per non pensare che possa diventare luogo di degrado, se non vi sarà un servizio di guardiania."



L'ambiente sarà, probabilmente, un fattore chiave della campagna elettorale del paese che si avvicina al voto. "Vivere a Monfumo è una scelta" conclude Valeria "io arrivo dal senese, dove non si asfaltano alcune strade per mantenere l'habitat e non aumentare l'inquinamento luminoso. Abbiamo fatto una raccolta firme anche contro la realizzazione della nuova illuminazione in via Longon sempre proposta dall'attuale amministrazione. Chi viene qui ad abitare, cerca un rapporto con la natura e l'ambiente circostante che non trova in altri luoghi. Monfumo è una realtà preziosa, da conservare con cura e consegnare a chi verrà dopo di noi."


 


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