20 ottobre 2020

Treviso

Coronavirus, possibile seconda ondata: l’Ulss 2 aumenta la “capacità di fuoco”

| Gloria Girardini |

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Coronavirus, possibile seconda ondata: l’Ulss 2 aumenta la “capacità di fuoco”

TREVISO - “L’emergenza sanitaria non è finita” ha sottolineato Francesco Benazzi direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana. In queste ultime settimane si è verificato un azzeramento dei contagi di Covid-19 e lo stesso virus sembra aver perso forza, “Non vediamo più gli stessi pazienti di febbraio e marzo"ha dichiarato Benazzi, ma l’Ulss 2 non abbassa la guardia. Diversi gli esperti che teorizzano una possibile seconda ondata del virus in autunno, un' epidemia che potrebbe rivelarsi ciclica come l’influenza spagnola 100 anni fa. Nessuna ipotesi è stata esclusa. “Stiamo mettendo a punto una grande potenza di fuoco, per ogni evenienza”ha dichiarato il dottor Roberto Rigoli, primario dell’unità di Microbiologia del Ca’ Foncello. L’ospedale è in attesa di un nuovo macchinario che permetterà il potenziamento della capacità d’analisi, l'azienda sanitaria ha superato nelle ore scorse i 100 mila test, riuscendo a raggiungere la quota di 2 mila tamponi al giorno.

 

“A breve arriverà un nuovo strumento che ci permetterà di produrre circa mille tamponi in più arrivando a quota 3 mila- ha proseguito il dottor Rigoli- Un macchinario che utilizzeremo anche per altre diagnostiche e che in meno di 24 ore darà una risposta sulle negatività, mentre le positività verranno processate con le tradizionali tecniche. Questa vicenda ha accelerato i cambiamenti delle microbiologie che erano già in atto”. Grazie al nuovo macchinario e alla tecnica del pool ovvero raccogliendo fino a 5 test in un'unica provetta, l’azienda sanitaria punta ad ottimizzare i costi e il tempo di analisi.

 


| modificato il:

Gloria Girardini

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