14 luglio 2020

Treviso

Coronavirus, di nuovo morti in Veneto: 10 in un solo giorno

E Zaia attacca i complottisti: "Uno si becca il coronavirus, poi fa fatica a dire che è colpa dei marziani"

| Roberto Silvestrin |

immagine dell'autore

| Roberto Silvestrin |

Coronavirus, di nuovo morti in Veneto: 10 in un solo giorno

Il dato del 2 giugno aveva fatto ben sperare un po’ tutti: era stato infatti il primo giorno senza decessi da Coronavirus in Veneto, tre mesi dopo l’inizio dell’emergenza. Una data storica, la cui portata è stata però offuscata dai nuovi numeri arrivati ieri. Con il report del 3 giugno si è tornati infatti bruscamente alla dura realtà, con cui ci tocca ancora convivere: si sono aggiunti 10 nuovi decessi, che portano il dato totale dall'inizio dell'epidemia a 1.931.

 

Il bilancio è stato aggiornato con 4 morti avvenute negli ospedali e 6 nelle case di riposo. Solo due giorni fa il Governatore Luca Zaia aveva parlato di un “bel dato, il primo bollettino senza nuove vittime". Invece ieri si è tornati a fare i conti con i decessi di persone positive al virus. E ieri Zaia si è schierato nuovamente anche contro chi si ostina a negare l’esistenza del Coronavirus o chi parla di complotti.

 

“Mi spiace che ci siano certi teorici, i complottisti ci sono dappertutto, persone che dicono che il Coronavirus è una farsa e un'invenzione – ha dichiarato -. Uno può anche iscriversi ufficialmente al complottismo, però consegna alla sanità regionale il nome e il cognome e magari gli si affianca una warning". "Poi, se si reca all'ospedale - ha continuato - gli si chiede se è ancora un complottista prima di curarlo. Potrebbe essere una modalità, ovvero l'abdicazione del complottismo: uno si becca il coronavirus, poi fa fatica a dire che è colpa dei marziani. Lo dico nel rispetto di chi ha perso la vita e nel rispetto di quanti si sono ammalati".

 


| modificato il:

foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Treviso
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×