22 ottobre 2021

Treviso

Coronavirus: 37enne senza patologie ricoverato in Terapia Intensiva a Treviso

Il direttore dell'Ulss2, Benazzi: "Il virus non guarda in faccia a nessuno"

| Isabella Loschi |

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ospedale

TREVISO - Il virus ha ripreso forza e i contagi in provincia di Treviso preoccupano. Ad oggi sono 21 le persone positive al Covid ricoverate in Terapia Intensiva nella Marca. Il segnale, purtroppo, allarmante di questa seconda ondata della pandemia, come hanno sottolineato oggi i vertici dell’Ulss2, facendo il punto della situazione negli ospedali trevigiani, è che “il virus non guarda in faccia a nessuno, colpisce tutti”.

Nelle ultime ore a Treviso si trovano ricoverati in Terapia Intensiva un uomo di 37 anni, senza nessuna patologia pregressa e una donna di 44 anni. All'ospedale Ca' Foncello di Treviso sono 60 i ricoverati positivi al Covid-19 in area non critica, 30 nel reparto di Malattie Infettive, 18 in Pneumologia, 12 in Subintensiva e 16 in Terapia Intensiva. In tutto sono 289 (compresi anche i 23 dell'ospedale di comunità e i 12 del San Camillo) i posti occupati. Attualmente nella Marca sono 9.281 le persone positive al Covid, di cui 8.900 già presi in carico dall'Ullss2 con 2.580 persone in quarantena e 6.700 in isolamento fiduciario.

“Fate attenzione - è il monito del dirigente generale dell'Ulss2 Francesco Benazzi - mi rivolgo anche ia giovani: il virus è subdolo e colpisce tutti. Per questo sono il comportamento di ciascuno di noi è fondamentale: mascherina, distanziamento sociale e divieto di assembramenti sono le tre regole fondamentali per cercare tutti insieme di superare questo momento di difficoltà”.

 


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Isabella Loschi

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