03 aprile 2020

Montebelluna

La contraffazione raccontata a teatro

Lavoro frutto di un’inchiesta del giornalista Andrea Guolo

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La contraffazione raccontata a teatro

TREVIGNANO - L’amministrazione comunale di Trevignano, Assessorato alla Cultura, invitano mercoledì 24 settembre, alle ore 21, al Teatro comunale di Trevignano ad assistere allo spettacolo “Tutto quello che sto per dirvi è falso”, dedicato alla promozione delle cultura della legalità: pone l’accento, in maniera non convenzionale e per nulla tradizionale, sul danno economico generato dalla contraffazione,  che impatta sulla comunità a molteplici livelli. Dietro ogni merce contraffatta c’è lo sfruttamento della manodopera a basso costo, ci sono i clan della criminalità organizzata e ci sono bravi artigiani costretti a cambiare mestiere.


La produzione dell’evento, diretta dalla compagnia vicentina La Piccionaia - I Carrara teatro stabile d’innovazione, è l’esito di un percorso artistico e culturale complesso, frutto di un lavoro d’inchiesta approfondito curato dal giornalista Andrea Guolo e che vede in scena una bravissima Tiziana Di Masi, da sempre impegnata in spettacoli-denuncia contro l’illegalità.


«Siamo dinnanzi ad una problematica – fanno sapere gli organizzatori - i cui confini sono pericolosamente in espansione: la contraffazione pesa per circa 7 miliardi di euro, sottrae 110 mila posti di lavoro regolari all'anno e nel mondo costringe 115 milioni di bambini sotto i 14 anni a lavorare invece di andare a scuola.
Uno spettacolo che sensibilizza il pubblico sulla nocività per la salute della quasi totalità degli oggetti contraffatti – dai giocattoli all’abbigliamento fino ai prodotti alimentari e ai farmaci – e sull’esistenza di una “filiera del dolore” di cui ciascun cittadino/consumatore diviene parte (e complice) nel momento in cui sceglie di acquistare un bene contraffatto, alimentando il business delle mafie che su di esso prosperano».


Una battaglia di civiltà per salvaguardare la nostra comunità che ha raccolto il consenso di istituzioni e attori economici e sociali quali: Regione del Veneto-Assessorato all’Agricoltura e Tutela del Consumatore, tavolo congiunto Sistema Moda Veneto (Confindustria, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcommercio), e principali Associazioni dei consumatori del Veneto (Adoc, Adiconsum, Casa del Consumatore, Federconsumatori, Unione Nazionale Consumatori, Lega Consumatori e Movimento Consumatori). A questi si sono aggiunti importanti patrocini nazionali e internazionali: Commissione Europea, Ministero dello Sviluppo Economico, Anci, Indicam, Agenzia delle Dogane, Ancc/Coop, Cgil, Cisl, Uil, Libera, Arci, Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano Dop, Confartigianato Imprese, Cna, Confesercenti, Ordine dei Giornalisti, Grana Padano Dop.


Ingresso unico euro 5

 

(Nella foto la Guardia di Finanza di Treviso con della merce contraffatta posta sotto sequestro)

 

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