25 settembre 2020

Gli uomini preferiscono le escort

Categoria: Persone - Tags: Berlusconi, Papi, escort

immagine dell'autore

Emanuela Da Ros | commenti |


E io che pensavo fossero un tipo di macchina! Io che – lo giuro davanti a De Magistris -  le auto le riconosco dal colore e dall’onomatopeico wruumm wrumm,… io pensavo che le escort fossero un tipo di macchina prodotta dalla Fiat o dalla Ford o dalla Sushi o dalla Sashimi.
Invece, oggi, ho scoperto (mai! È proprio vero che non si finisce mai di imparare!) che le escort sono delle ragazze-cilindrata disposte a fare sesso a pagamento con tizio o caio, o con cani e porci (tanto per restare nell’alcova dell’attualità).
La rivelazione mi ha un po’ fatto incazzare. Ma non perché sia una perbenista (vade retro castità). Non perché sia una bacchettona (vede retro trita moralità).
La cosuccia (cosaccia, mejo) mi ha fatto incazzare perché ho scoperto (la scoperta dell’acqua calda) che il Papi nazionalistico se l’è fatta (o quanto meno ha tentato di farsela) con la Sirenettaditurno (che non sa i congiuntivi come i parlamentari a Strasburgo, ma in compenso ha due tette e due labbra-air-bag da incidente diplomatico).
La cosaccia mi ha fatto rabbuiare come l’uragano di Vallà perché io (ognuno ha le sue debolezze), io fan dell’Accademia della Crusca, io fan di Giuseppe Pittano (è il centravanti della Grammatica italiana), mi sono lasciata sfuggire certi pretiosi et non-casti dettagli lessicali. E sono rimasta indietro come i gamberi nel torrente Crain. E non ho mai, dico mai, sospettato che la escort non fosse il nome della rombata (di un motore), ma della trombata (di un presidente).
Echecazzus!! Tanti corsi di aggiornamento, tante letture matte e disperatissime, tanti romanzi sfogliati, tante ottave memorizzate, tanti saggi di linguistica tracannati controvoglia e no, no, no cazzus…non ho mai nemmeno sospettato che escort fosse il sinonimo di belladigiorno(edinotte), di meretrice, di squillo, di (…mica ho intenzione di citare tutta la valanga di espressioni tipiche) …Mi sono incazzata con me stessa per essere stata così tagliata fuori dal mondo da non aver avuto nemmeno il…buon gusto di adeguare il mio vocabolario alla realtà attuale.
Va bè’ Dante, va bè’ Boccaccio, va bè’ Tasso o quel misogino geniale di Galilei, va ben Baricco o Boccia, ma insomma…se io io io non so che “escort” sta per “ragazza da trombare a pagamento”, che ci sto a fare qua? Che scrivo su ‘sto blog?
Ancora una volta (e ringrazio papi per questo) mi sono resa conto che il mio significante copre il ventaglio di significati della mia variegata realtà nazionale come una maglietta troppo corta, una coperta infeltrita, un perizoma di quattro taglie ridotto rispetto al deretano da rivestire. Oh mamma!
Sono veramente arrabbiata con me stessa. E no: non perché gli uomini - anziché le bionde - oggi preferiscono le escort, ma perché io-donna non mi sento più padrona della mia lingu(acci)a. Cazzus!




Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×