08 agosto 2020

13 cose che non hanno senso o sesso

Categoria: Scienze e tecnologie - Tags: sesso, misteri, Darwin, evoluzione

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Emanuela Da Ros | commenti |

Esce in libreria un volume curioso dal titolo "13 cose che non hanno senso" (13 things that don't make sense, ed. Profile Books), scritto dal giornalista Michael Brooks.

Nel libro, si elencano alcuni fenomeni che la scienza non è riuscita a spiegare: Di cos'è fatto il 90% dell'universo? C'è o no vita su Marte? Gli alieni si sono messi in contatto con noi? Il placebo funziona davvero? e molti altri (sino ad arrivare al numero 13).

Tra i quesiti irrisolti due m'intrigano: quello relativo alla morte e (ma guarda un po') quello su sesso e riproduzione.

Partiamo dal primo. Secondo Brooks "la morte naturale è in contrasto con la teoria dell'evoluzione. C'è chi sostiene che sia necessaria, ad esempio a evitare il sovraffollamento del pianeta, ma vi sono vertebrati come le tartarughe di Blanding che muoiono solo a causa di ferite o malattie e non di morte cellulare." Quindi - dice il giornalista - non si spiega perché noi umani (e la maggior parte degli esseri viventi) dobbiamo morire di vecchiaia. La spiegazione potrebbe essere semplice: a un certo punto potremmo essere un po' stufi di vivere e desiderosi di scoprire che c'è di là...Una spiegazione, però, che suona scientifica come la poesia di Lorenzo il Magnifico.

Mooooolto interessante è invece il dubbione sul sesso. Pare che Charles Darwin fosse convinto che "la riproduzione asessuale - il processo attraverso cui un organismo genera una copia di se stesso - fosse il modo più efficiente di trasmettere il proprio patrimonio genetico alla generazione successiva" ma che lui non fosse proprio riuscito a scoprire perché l'evoluzione avesse invece portato molti essere viventi a riprodursi con l'atto sessuale.

Anche qui, la spiegazione potrebbe essere semplice: forse l'evoluzione era una gran birichina. Forse l'evoluzione aveva intuito (scientificamente, è ovvio!) che facendo l'amore ci si riproduce (in genere) felicemente, mentre facendo da soli si rischia di riprodursi egoisticamente...e comunque senza il brivido onesto della condivisione (questa frasetta m'è uscita benissimo: la devo riciclare). Forse l'evoluzione ha fatto l'occhiolino al piacere e ha deciso di prendersi qualche libertà! già: dev'essere senz'altro questa la spiegazione scientifica del perché ci riproduciamo facendo sesso.

Qualcuno ha il cellulare di Darwin che gli spiego come stanno le cose?

 



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