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27 gennaio 2022

Conegliano

Conegliano, un progetto per il recupero del giardino inferiore del Castello

Lo ha presentato il Centro Coneglianese di Storia e Archeologia (CCSA)

| Riccardo D'Argento |

| Riccardo D'Argento |

castello conegliano

CONEGLIANO - Il Centro Coneglianese di Storia e Archeologia (CCSA) ha presentato al commissario Antonello Roccoberton e ai dirigenti competenti una proposta per il recupero del giardino inferiore del castello di Conegliano, correlato alla creazione di un nuovo percorso fruibile anche da persone con limitate capacità motorie. "Da molti anni il giardino inferiore, interdetto al pubblico e accessibile solo dal Museo, è in completo stato di abbandono e ha subito diversi interventi che lo hanno snaturato rispetto alla sua originaria fisionomia di “Giardino all’Italiana”. La crescita di alberi addossati alla torre ne sta compromettendo la cortina muraria, in particolare nell’angolo di sud-est, dove rami e radici hanno creato già numerose crepe", spiegano dal Centro. 

 

E così CCSA, grazie al progetto realizzato dell’architetto Lorenzo Del Missier con la consulenza dell’architetto Michele Potocnik, ha proposto un piano di recupero e valorizzazione del giardino. L'ingresso diretto dal piazzale consentirebbe ai disabili motori, ma anche alle famiglie con passeggini, di raggiungere attraverso una nuova rampa sospesa i Giardini superiori, accessibili anche se il museo è chiuso. Tra i due giardini è previsto un collegamento a rampa in lieve pendenza, studiato per avere uno scarso impatto visivo e strutturale, con delle opzioni alternative sui materiali per rendere il progetto economicamente sostenibile.

 

“Il punto più innovativo del progetto è il percorso sospeso, una rampa con pendenza regolata dalla Legge n.13 del 1989, pensata per essere ‘calata dall’alto’ con uno scarso impatto sia visivo che strutturale, dal momento che poggia in maniera minima sulla merlatura rifatta nell’800 - illustra l’architetto Del Missier -. Se in futuro la si volesse sostituire o smantellare, non lascerebbe traccia. In questo senso lo definirei ‘reversibile’”.

 


| modificato il:

Riccardo D'Argento

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