27 novembre 2020

Conegliano

Conegliano, il sindaco Chies senza maggioranza in consiglio comunale: "Ora si dimettano"

Il centrodestra va sotto su tutti i punti del consiglio comunale. I 5 Stelle si aspettano le dimissioni dell'amministrazione

| Roberto Silvestrin |

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Conegliano, il sindaco Chies senza maggioranza in consiglio comunale:

CONEGLIANO - La maggioranza va sotto su tutti i punti del consiglio comunale, e ora il futuro dell’amministrazione a Conegliano è letteralmente un’incognita. Ieri sera, al teatro Dina Orsi, si è assistito alla disfatta del centrodestra: nessun punto dell’ordine del giorno – escluso quello riguardante Asco Holding – è stato approvato. Perché il sindaco Fabio Chies, dopo la fuoriuscita di Leopoldino Miorin e Pierantonio Bottega dalla maggioranza e grazie al voto sempre contrario dei Popolari per Conegliano, ormai non ha più i numeri in consiglio comunale.

 

I 13 consiglieri che compongono la “nuova maggioranza”, formata dalle minoranze, dal gruppo misto dei forzisti usciti dal centrodestra e dai Popolari, ha di fatto “bloccato” tutto, votando contro tutti i punti del consiglio comunale. Bocciate anche le variazioni di bilancio: una cosa che ha fatto discutere, visto il rischio di perdere i fondi necessari per coprire diverse opere pubbliche.

 

La polemica è continuata anche su Facebook, con il consigliere Silvia Marcon della Lega che ha criticato la scelta di votare contro il bilancio. “13 consiglieri su 24 hanno bocciato tutti i punti all’ordine del giorno – scrive -, comprese le variazioni di bilancio, fondamentali per le sorti della città e dei commercianti in difficoltà. Se volete vi faccio i nomi di questi signori che così li ringraziate di persona. Se trovare cantieri aperti o le scuole che cadono a pezzi andate a lamentarvi con loro”.

 

“La maggioranza va sotto su tutti i punti all'ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera. Si apre ufficialmente la crisi dell'amministrazione Chies”, ha scritto invece Alessandro Bortoluzzi, capogruppo del Pd, sul proprio profilo. Ed ora la città si trova davanti ad un bivio, che potrebbe portarla ad elezioni anticipate. Per ora – ma forse è troppo presto – non si hanno notizie di atti ufficiali, da parte delle opposizioni, per chiedere le dimissioni del sindaco.

 

Anche se, almeno dalle parti del Movimento 5 Stelle, si aspettano una mossa del centrodestra: “Mi aspetto che il sindaco Chies e la giunta prendano consapevolezza che non possono governare così – ha detto questa mattina il capogruppo pentastellato Alberto Ferraresi -. Mi aspetto un passo indietro che deve venire per coscienza. Conegliano non si può permettere una politica che non riesce a produrre per i suoi cittadini e che quando ci prova fa confusione”. Un passo indietro – specifica Ferraresi – che significa dimissioni volontarie.

 


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Roberto Silvestrin

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