23 novembre 2020

Conegliano

Conegliano, il sindaco Chies e la maggioranza potrebbero “salvarsi”: “ma a queste condizioni”

L’opposizione allargata pronta a votare le variazioni di bilancio, ma con dei paletti ben precisi

| Roberto Silvestrin |

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sindaco chies

CONEGLIANO - L’opposizione allargata pronta a fornire un’ancora di salvataggio al sindaco Fabio Chies e alla maggioranza di centrodestra, per “senso di responsabilità”. Popolari per Conegliano, gruppo misto e minoranze infatti sono disposti a far passare i punti caldi del consiglio comunale di giovedì 5 novembre, ma a condizione che ci siano delle modifiche sulle variazioni di bilancio.

Oggi, in una nota congiunta, i 13 consiglieri hanno preso “atto della grave crisi politica in cui versa l’amministrazione Chies”, e hanno reso noto che in commissione proporranno le modifiche da apportare alla variazione di bilancio, in primis sulla questione del bando per gli aiuti ai commercianti contro la crisi innescata dal Covid-19. Chiederanno quindi di “darne piena approvazione entro la seconda settimana di novembre”.

I 13 consiglieri vogliono “un bando che possa accogliere tutte le domande finora pervenute per il contributo ristorativo delle partite Iva, aprendo nuovamente una breve finestra d’accesso a chi non ha potuto usufruirne per poca comunicazione e mancanza fondi. Abbiamo contestato il metodo utilizzato del “chi prima arriva meglio alloggia”. A tal fine, la somma da stanziare dovrebbe essere di almeno 200mila euro e 50mila per il Confidi”.

Nello scorso consiglio comunale i consiglieri dell’opposizione allargata avevano votato contro le variazioni di bilancio, bloccando di fatto i fondi per gli aiuti agli esercenti. Avevano giudicato infatti insufficiente lo stanziamento di 100mila euro da parte dell’amministrazione, a fronte di oltre 300 domande pervenute. Il raddoppiamento del fondo si assicurerebbe infatti una copertura praticamente totale delle richieste.

“Sempre per senso di dovere e, considerato il periodo particolare che stiamo vivendo, accoglieremo ogni contributo e sovvenzione per spesa corrente che vada in direzione di poter dare fiato a cittadini provati non solo dal Covid-19, ma anche da una mancata visione programmatica di questa amministrazione - continuano i consiglieri -. Per quanto concerne i contributi in conto capitale e l’impianto generale di bilancio siamo per mettere in salvaguardia gli equilibri dello stesso e non perdere i contributi statali o regionali all’interno di suddetta variazione di bilancio”.

La minoranza allargata è pronta a votare questa versione dei punti all’ordine del giorno. Accentandola, Chies e la maggioranza potrebbero così tornare ad avere - per il momento e solo su quei punti - i numeri in consiglio comunale.

 

I 13 consiglieri infatti ci tengono a precisare che ad essere "salvati", con il loro voto, saranno solo i contributi e non la maggioranza, che verrà "graziata" solo sui punti fatti passare dalla minoranza allargata. Per il resto il centrodestra rimane nel mirino dei 13, che dovrebbero continuare a fare ostruzionismo sul resto, e ovviamente sull'ìntero mandato di Chies.
 

 


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Roberto Silvestrin

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