30 ottobre 2020

Conegliano

Conegliano, problemi con la movida in centro: "Bevono dalla stessa bottiglia, pericolo di contagio"

L'allarme lanciato dal consigliere comunale del Pd Isabella Gianelloni

| Roberto Silvestrin |

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Conegliano, problemi con la movida in centro:

CONEGLIANO - Il Covid-19 non ferma la “movida” coneglianese, con tutti i problemi del caso. A riportare la questione sotto i riflettori è il consigliere comunale del Pd Isabella Gianelloni: “Nessuno che, nella nostra bella Conegliano, si stia davvero impegnando per rendere “il salotto buono della città” un luogo accogliente e non una cloaca notturna per balordi”.

 

Nei mesi scorsi era emersa l’idea di assoldare personale di sicurezza per evitare assembramenti e per risolvere l’annoso problema degli atti di vandalismo lungo le vie del centro – soprattutto in via XX Settembre – nei weekend. “Mi viene il dubbio che i famosi steward annunciati, che dovevano servire per raffreddare i bollenti spiriti non siano mai entrati in azione”, dichiara l’esponente dem.

 

Alla questione del degrado e degli atti vandalici, però, quest’anno si è aggiunto anche il problema dei contagi: “Minorenni ben vestiti che bevono tutti dalla stessa bottiglia, impunemente davanti a tutti, che si permettono di insultare i pochi malcapitati che cercano di riportarli alla ragione, non solo hanno sicuramente acquistato vino e superalcolici da qualche parte, ma sono anche un grosso pericolo di contagio”.

 

Ma il sindaco Fabio Chies si difende: “Gli steward qualche bar li ha messi da solo – dichiara -. E poi ci sono le forze di polizia congiunte che girano per il centro”. In accordo con Savno, aggiunge Chies, “il sabato e la domenica abbiamo a disposizione un uomo in più per la pulizia. Il decoro c’è”.

 


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Roberto Silvestrin

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