04 marzo 2021

Conegliano

Conegliano, niente sfiducia per l'assessore. E Bernardelli esulta: "Avevo ragione io"

E’ arrivata la nota tanto attesa dalla Prefettura: al massimo in consiglio comunale potrà arrivare un’eventuale mozione sull’operato dell’assessore

| Roberto Silvestrin |

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Conegliano, niente sfiducia per l'assessore. E Bernardelli esulta:

CONEGLIANO - Niente mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Claudia Brugioni. E’ arrivata la nota tanto attesa dalla Prefettura: al massimo in consiglio comunale potrà arrivare un’eventuale mozione sull’operato dell’assessore, che non avrà comunque nessun effetto pratico sulla giunta. Il documento ribadisce infatti che solo il sindaco Fabio Chies è legittimato a sfiduciare un componente della giunta e a ritirarne le deleghe.

 

E intanto il presidente del consiglio comunale Giovanni Bernardelli esulta: “Sono soddisfatto e felice, sapevo di aver agito nella legalità e di avere ragione. Anche il Prefetto dice che il mio comportamento non è censurabile, per quanto riguarda l’ammissione della mozione all’ordine del giorno”. Bernardelli, quindi, si troverà nelle condizioni di mettere ai voti una mozione sicuramente diversa da quella di “sfiducia”.

 

“Io l’ho sempre detto – continua -, sarà tutto un altro documento. Così com’era stato presentato non poteva essere accettato”. Il presidente del consiglio era stato pesantemente criticato per aver sollevato dubbi sulla forma della mozione, tanto che 13 consiglieri comunali avevano presentato una proposta di delibera per revocargli la carica.

 

La mozione riguardante Brugioni – aveva detto lui – non poteva essere accolta perché il regolamento non prevede nessun tipo di sfiducia individuale nei confronti di un unico assessore. Era stata presentata nelle scorse settimane dai firmatari Alberto Ferraresi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, Flavio Pavanello, omologo di “Cambiamo Conegliano” e Francesco Polo, che guida i Popolari per Conegliano.

 

“Ora il panorama cambia – dichiara Bernardelli -, e anche la delibera contro di me...”.

 

Dalle parti dell’opposizione però non la vedono come una sconfitta. “Chiederemo un incontro preventivo col segretario comunale, per il perfezionamento della mozione non concessoci alla riunione dei capigruppo dal presidente del consiglio Bernardelli, che sarà invitato a riconsiderare la decisione presa a suo tempo”, dichiara Ferraresi. “Adesso vedremo e valuteremo”, ha anticipato Bernardelli, riferendosi alla nuova veste che la mozione dovrà necessariamente assumere.

 


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