25 febbraio 2021

Conegliano

Conegliano, "chiesto più di un milione di euro di danni al comune"

C’è un nuovo sviluppo relativo alla “vicenda Paduc”

| Riccardo D'Argento |

| Riccardo D'Argento |

Conegliano,

CONEGLIANO - C’è un nuovo sviluppo relativo alla “vicenda Paduc”, e il comune si costituisce in giudizio.

 

Nella delibera del comune si legge che “in data 4 novembre 2020 è stato notificato all’amministrazione comunale l’atto di citazione avanti il Tribunale di Venezia, sezione specializzata in materia di impresa”, “per l’accertamento in capo al Comune di Conegliano della responsabilità da contatto sociale qualificato per violazione degli obblighi contrattuali di cui agli artt. 1173, 1175 e 1373 codice civile e condanna al risarcimento danni ex art. 1223 del codice civile per mancata attuazione del Paduc (Programma Accorpamento Direzione Uffici Comunali) per nuova sede municipio”. Secondo il comune c’è “l’assoluta necessità di resistere in giudizio al fine di difendere il corretto operato e tutelare gli interessi dell’amministrazione comunale ed evitare un grave danno all’ente”.

 

La richiesta di risarcimento dei danni ammonta a circa 1.140.000 euro”, spiega Alessandro Bortoluzzi, ex consigliere comunale del Pd. Si tratta di una vicenda annosa: il Paduc, infatti, prevedeva la realizzazione del nuovo municipio e l’accorpamento di tutti gli uffici comunali nell’area dell’ex Zanussi. Il progetto però è rimasto sulla carta. Ora, passati 12 anni, il comune vuole evitare il risarcimento, e si costituisce in giudizio. 

 


| modificato il:

Riccardo D'Argento

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