25 febbraio 2021

Conegliano

Conegliano, Chies durissimo: "Popolari fuori dal centrodestra, da Zambon mi aspettavo più signorilità"

L'ex sindaco replica duramente agli attacchi dei suoi ex alleati

| Roberto Silvestrin |

immagine dell'autore

| Roberto Silvestrin |

Conegliano, Chies durissimo:

CONEGLIANO - Altro che sassolini tolti dalle scarpe. La diatriba tra i Popolari per Conegliano e il centrodestra è ormai ben oltre il livello delle scaramucce: oggi l’ex sindaco Fabio Chies ha sferrato un paio di attacchi pesanti, rispondendo alle accuse dei suoi ex alleati in consiglio comunale.

 

Sono loro che sono fuori dal centrodestra”, ha ribadito Chies, mettendo letteralmente alla porta i Popolari, che nelle scorse settimane avevano detto apertamente di non gradire una sua eventuale ricandidatura a sindaco per le elezioni della prossima primavera. “Prima hanno sfiduciato il presidente del consiglio, poi me – tuona Chies -. Hanno parlato di delirio di onnipotenza da parte mia, ma è un’accusa che io rivolgo loro. Vogliono rimanere nel centrodestra dopo aver tradito il mandato degli elettori”.

 

Secondo Chies esiste “un centrodestra unico, quello naturale”, in cui non sembra proprio esserci spazio per i Popolari. Perché Chies è anche coordinatore provinciale di Forza Italia, e sarà sicuramente uno dei protagonisti nell’organizzazione della squadra – costruita insieme alla Lega – per affrontare la tornata elettorale.

 

“Noi stiamo facendo le opere, loro devono inventarsi qualcosa”, aggiunge l’ex sindaco, citando gli interventi sulle scuole, la nuova sede della polizia locale, via Vespucci, la pista d’atletica. Ma le parole poco dolci non sono solo per Stefano Dugone e Francesco Polo, i due consiglieri dei Popolari che con loro dimissioni hanno contribuito a far cadere l’amministrazione.

 

Ce n’è anche per l’ex sindaco ed ex assessore Floriano Zambon: “Mi dispiace che sia stato alle spalle di queste cose – ha detto di lui Chies -. Mi sarei aspettato un po' di signorilità in più da chi ha fatto il sindaco. Non avrei usato quei toni”. La rottura, anche con l’aveva avviato alla politica, è ormai consumata, e quello che nel 2017 era sembrato un passaggio di consegne ha assunto sfumature decisamente diverse, dopo solo tre anni e mezzo.

 

“Ci hanno mandato a casa senza motivo – continua l’ex primo cittadino -. Noi ora valutiamo come presentarci alle elezioni”. Una cosa è sicura: con il centrodestra di Chies non ci saranno i Popolari. Per volontà di entrambe le parti.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Conegliano
Leggi altre notizie di Conegliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×