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21 aprile 2024

Conegliano

Conegliano, è nata l’associazione benefica "Amati sempre"

La serata è stata introdotta dal vicepresidente Michele Laurito, che ha parlato, in un monologo toccante, della necessità di aiutare il prossimo e come poter donare un sorriso a chi non ce l’ha

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Conegliano, è nata l’associazione benefica

CONEGLIANO - Nasce a Conegliano l'associazione "Amati Sempre". Venerdì 9 febbraio è stata presentata la nuova associazione benefica, le cui finalità sono di aiuto e sollievo alle persone che hanno affrontato un percorso oncologico o un incidente. A Conegliano, nella cornice di un Teatro Dina Orsi gremito di persone, con una partecipazione viva e sentita, è stata presentata alla cittadinanza la nuova associazione Amati Sempre, la cui attività è finalizzata ad aiutare e sostenere le persone che, colpite da una malattia o coinvolte in un incidente, necessitino di aiuti estetici e supporto psicologico per affrontare il percorso di guarigione completa. La serata è stata introdotta dal vicepresidente Michele Laurito, che ha parlato, in un monologo toccante, della necessità di aiutare il prossimo per rendere la società migliore e come poter donare un sorriso a chi non ce l’ha. Nel 2022 in Italia i dati di tumori (395.000) e incidenti (166.000 con 3.200 morti e 223.500 feriti) erano con un trend in crescita, imponendo alla società una riflessione sugli aiuti quotidiani di cui i pazienti necessitano.

E’ intervenuto Stefano Bigaran, che ha vissuto in prima persona l’esperienza oncologica vivendola con la compagna, colpita da un tumore qualche anno fa, imparando a prendere le cose che succedono una per volta, senza arrendersi mai. Una toccante testimonianza sulla quotidianità della riabilitazione, a seguito di un incidente, è stata portata da Barbara Vecchione, investita da un’auto priva di controllo mentre si trovava a bordo strada. Entrambi hanno raccontato come il mondo possa cambiare in un attimo, senza preavviso né decisione personale, dello spaesamento delle prime settimane e del timore di non riuscire ad arrivare alla guarigione, ma la speranza di vedere la fine del tunnel non deve mai appannarsi. La presidente Cristina Zamai ha raccontato come tutto sia nato dal profondo legame di amicizia tra lei ed Elisa Stella, che qualche anno fa si è ammalata di tumore. Vivendo accanto all’amica durante l’esperienza della malattia e seguendone il percorso di cura molto articolato e difficile, un vissuto quotidiano fatto di rinunce e sacrifici, Cristina ha iniziato a pensare come portare sollievo al prossimo.

Questo progetto è figlio del dolore, perché dal dolore è nata la spinta per aiutare il prossimo, che può essere un conoscente come uno sconosciuto, che spesso si vergogna della condizione come fosse una colpa. Aiutare il prossimo, farlo sentire come gli altri, una condizione che consideriamo scontata quando tutto va bene, ma da affrontare nella difficoltà. Ecco quindi l’idea di creare un’associazione che possa finanziare l’acquisto di parrucche, turbanti o accessori inerenti, trattamenti estetici e tatuaggi medicali, ma anche che possa fornire un aiuto concreto con il supporto psicologico, il coaching, il supporto nutrizionale e una concreta attività di utilità sociale. E’ stato portato il saluto del governatore del Veneto Luca Zaia, che ha ringraziato per il lodevole impegno l’associazione, così vicina alle persone nei momenti di necessità.

A seguito è intervenuto Fabio Chies, sindaco di Conegliano, che ha posto l’accento sull’importanza dell’aiutarsi nella nostra società per creare un mondo migliore. Si è augurato che continui questa tradizione nella città del Cima, che vede il fiorire di nuove realtà associative di aiuto al prossimo, culturali e sportive. Nel particolare, il sindaco si è soffermato sull’importanza di questo genere di aiuto, che va oltre l’umanità e la professionalità del settore sanitario, perché viene dalla società civile ed è fatta da persone che vogliono aiutarsi. Ha parlato anche il dott. Michelangelo Salemi, direttore della Direzione Medica degli Ospedali di Conegliano, che ha posto l’accento sull’importanza di realtà associative come Amati sempre, che vengono incontro a necessità dell’ora e dell’adesso al servizio di chi ha bisogno nella fase della prevenzione terziaria, ovvero per massimizzare la qualità della vita. E’ intervenuto anche il dott. Christian Rizzetto, medico oncologo della Breast Unit dell’Ospedale Santa Maria Cà Foncello di Treviso, che ha esposto al pubblico la sua esperienza professionale e umana di vicinanza alle problematiche tumorali nel nostro territorio, che ha un ottimo sistema sanitario e una rete di associazionismo che svolge un ruolo fondamentale durante il percorso di cura. Il supporto psicologico e la cura estetica sono fondamentali per un benessere personale e riabilitativo. E’ stato presentato il direttivo, composto dalla presidente Cristina Zamai e dal vicepresidente Michele Laurito, coadiuvati dai membri consiglieri Elisa Stella, Chiara Zamai, Silvia Truccolo, Salvatore Morello, Barbara Vecchione. Chiunque può associarsi ad Amati Sempre ODV e sostenerla, si possono trovare online il sito e tutti i riferimenti in caso di necessità. L’evento si è chiuso con l’accensione di centinaia di cuori luminosi, simbolo di amore e speranza, che erano stati consegnati ai partecipanti all’entrata.


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