22 ottobre 2021

Vittorio Veneto

Il Concorso di violino di Vittorio Veneto ritorna dopo sette anni dall’ultima edizione

Questa volta sarà internazionale, e si chiamerà “Concorso di Violino Città di Vittorio Veneto Premio Internazionale Prosecco DOC”.

| Maria Luisa Da Rold |

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| Maria Luisa Da Rold |

FrancescoDeAngelis

VITTORIO VENETO- Il Concorso di violino di Vittorio Veneto ritorna dopo sette anni dall’ultima edizione, ma questa volta sarà internazionale, e si chiamerà “Concorso di Violino Città di Vittorio Veneto Premio Internazionale Prosecco DOC”. Si svolgerà al Teatro Lorenzo Da Ponte da lunedì 27 settembre a sabato 2 ottobre, giorno che sarà dedicato alla finale, con la presenza dell’Orchestra dell’Accademia della Scala di Milano.

 

I partecipanti iscritti alle graduatorie sono quarantasette, e provengono da tredici paesi dell’Unione Europea: Italia, Austria, Germania, Francia, Olanda, Belgio, Spagna, Portogallo, Polonia, Romania, Bulgaria, Estonia e Lettonia. La giuria del concorso sarà rappresentata da cinque musicisti di livello internazionale, e presieduta da Ernesto Schiavi, Direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

 

Il sindaco di Vittorio Veneto, Antonio Miatto, considera questo concorso (giunto alla sua trentaduesima edizione) un vero e proprio rilancio culturale di una manifestazione che nel tempo ha accolto a Vittorio Veneto generazioni di giovani violinisti. Fra questi c’è anche il direttore artistico del Concorso, Francesco De Angelis, che vinse a sua volta il concorso nel 1993. Oggi è violino solista e Konzertmeister (maestro di concerto) del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala.

 

A proposito del concorso afferma: “Ho preso la decisione di aprire le porte ai musicisti dell’Unione europea in un momento in cui nessuno di noi avrebbe potuto immaginare l’avvento della pandemia e la conseguente sospensione di ogni manifestazione artistica. Ad oggi mi ritengo ancora più convinto che questa scelta sia fondamentale per i giovani partecipanti, perché offre loro l’occasione di confrontarsi con musicisti da tutta Europa. Il violinista di oggi deve aprire i suoi orizzonti musicali per essere competitivo nella propria professione, e a Vittorio Veneto troverà l’ambiente ideale per portare a compimento le proprie aspirazioni”.

 


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Maria Luisa Da Rold

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