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27 novembre 2021

Treviso

Con il Covid le sagre cedono il passo alla “festa diffusa”

È così che si stanno organizzando le Pro Loco per riuscire a non rinunciare completamente agli eventi dell’estate

| Matteo Ceron |

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| Matteo Ceron |

TREVISO – Dall’assembramento all’evento diffuso. È così che si stanno organizzando le Pro Loco per riuscire a non rinunciare completamente agli eventi dell’estate. La sagra col classico tendone dove ci si riunisce tutti insieme, per quest’anno, a causa del Coronavirus, è qualcosa di non immaginabile.

Quindi moltissimi eventi estivi sono stati annullati, anche se ingegnandosi un po’, si può riuscire ad organizzare qualcosa di anche meglio.

 

Giovanni Follador (in foto), presidente Unpli regionale, porta l’esempio della Mostra della Ciliegia di Maser, appuntamento tradizionalmente alla fine di maggio.

“La Pro Loco di Maser – spiega Follador - anziché concentrare il pubblico a Villa Barbaro come gli anni scorsi, ha deciso di realizzare dei punti d’accoglienza, coinvolgendo i produttori di ciliegie ed altri piccoli produttori locali, creando una festa diffusa nel territorio che è andata davvero bene ed ha dato grande soddisfazione”.

 

L’evento diffuso sembra essere la chiave per accontentare sia gli organizzatori che il pubblico. “Stiamo cercando di rivedere un po’ tutti gli eventi – spiega ancora -. Bisogna evitare gli assembramenti e quindi si creano degli eventi che vanno dislocarsi in più punti sul territorio, coinvolgendo in modo più significativo anche gli operatori del territorio, come ad esempio i ristoratori, che peraltro devono fare i conti con una chiusura forzata che si è protratta a lungo”.

 

Anche la Primavera del Prosecco sta per essere ripensata. “Il prossimo 21 giugno, data scelta anche perché segna la fine della primavera e l’inizio dell’estate, ci sarà un grande evento nella zona che va da Valdobbiadene a Conegliano con la collaborazione delle associazioni di categoria – fa sapere ancora Follador -. Un grande evento diffuso, che inizierà con un concerto trasmesso attraverso i social. Le Pro Loco dei vari comuni, poi, hanno organizzato un brindisi, coinvolgendo i ristoranti. Ci saranno passeggiate, con visite alle chiesette ed angoli non molto conosciuti del territorio oltre che nelle cantine: i partecipanti che si divideranno e ci saranno ingressi contingentati proprio per evitare gli assembramenti. Una cosa simile è in programmazione anche per luglio per la Mostra dei Vini Triveneti di Camalò”.

 



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Matteo Ceron

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