25 febbraio 2020

Conegliano

Comunismo redivivo, D'Intinosante è il candidato del Pcl

"Pronto a violare il patto di stabilità"

Roberto Silvestrin | commenti |

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Comunismo redivivo, D'Intinosante è il candidato del Pcl

CONEGLIANO - A Conegliano anche l’estrema sinistra si prepara alle elezioni amministrative. E’ Stefano D’Intinosante, operaio 48enne e membro della Rsu Fiom Cgil, il candidato sindaco del Partito Comunista dei Lavoratori.

 

Correrà da solo, senza stringere alleanze, visto anche il programma “duro” proposto dalla lista: “Un sindaco deve esporsi al limite della legalità – dichiara D’Intinosante – Io sono pronto a contrappormi e a non rispettare il patto di stabilità per salvaguardare le esigenze dei lavoratori”.

 

Gli obiettivi del partito sono “massimalisti”: creazione di consulte popolari per ogni frazione, di carattere permanente, le cui delibere siano vincolanti per il consiglio comunale; garanzia del diritto all’aborto all’ospedale di Conegliano; nomina dei dirigenti comunali da parte delle assemblee dei lavoratori.

 

Ma ci sono dei punti che il partito comunista condivide con altre compagini politiche: “Vogliamo la riqualificazione dell’ex area Zanussi – spiega d’Intinosante – Una ferita aperta e simbolo del fallimento della classe politica non solo comunale, ma anche regionale. Vorremmo farci un museo dell’elettrodomestico per rispettare la memoria degli operai”.

 

Oltre alla riqualificazione del buco nero del centro coneglianese, i comunisti puntano anche sulla pedonalizzazione di via Carducci e sulla realizzazione di via Vespucci. Sempre sul tema della viabilità, D’Intinosante vorrebbe realizzare anche “un collegamento tra i vari tratti di pista ciclabile che ci sono a Conegliano”.

 

La città, secondo i comunisti, “deve diventare un polo di produzione culturale”: la volontà è quella di mettere a disposizione di scuole e associazioni, gratuitamente, degli spazi di proprietà comunale per l’organizzazione di attività culturali. “Conegliano deve puntare sull’arte, non sulle automobili o solo sul Prosecco” conclude D’Intinosante. In lista ci saranno lavoratori e lavoratrici, “per rappresentare la maggioranza della popolazione coneglianese”.

 



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Roberto Silvestrin

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