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25 settembre 2022

Vittorio Veneto

Comuni di confine, il bando 2022 pronto entro giugno

Il Gelmini ha incontrato i vertici di Assco e i rappresentanti dei venti Comuni di Confine del Piemonte

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Comuni di confine, il bando 2022 pronto entro giugno

CORDIGNANO - Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini ha incontrato ieri 2022 a Quincinetto (To), i vertici di Assco e i rappresentanti dei venti Comuni di Confine del Piemonte. All’incontro, a cui erano presenti anche Francesco Bozzato (vice presidente di Assco e sindaco di Valprato Soana), Nicola Adriano (segretario generale di Assco), oltre ai deputati Francesca Bonomo, Carlo Giacometto e Alessandro Giglio Vigna, è stato affrontato il tema del rifinanziamento del fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale, con la richiesta di rendere il fondo strutturale, nonché il tema della pubblicazione del bando “Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale Anno 2022”.

 

Il ministro Gelmini si è impegnata a presentare al ministro Franco la richiesta di rifinanziamento da inserire nel Documento di Economia e Finanza, chiedendo contemporaneamente ai deputati presenti di sostenere alle Camere con un emendamento la trasformazione in forma strutturale del fondo. Il ministro ha infine dato delle indicazioni sulla pubblicazione del bando, prevedendone la pubblicazione per il mese di giugno. “Sono soddisfatto dell’incontro - afferma Roberto Campagna, sindaco di Cordignano e presidente di Assco -. Il ministro è stata attenta alle nostre richieste, promuovendo una collaborazione più stretta tra il Ministero, i parlamentari e la nostra associazione in rappresentanza dei Comuni, e intraprendendo di fatto per il futuro la strada della fattiva sinergia, che noi di Assco da tempo chiediamo”. “La strutturalità del fondo potrà garantire uno sviluppo territoriale a più largo raggio, permettendo agli amministratori di poter programmare anche gli interventi di messa in sicurezza e di sviluppo turistico culturale” evidenzia Nicola Adriano. OT

 



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