29 luglio 2021

Montebelluna

Il Comitato Volpago Ambiente ribadisce il suo no alla stazione elettrica di Terna e all’elettrodotto

"Un elettrodotto con piloni altri 60 metri e una mega stazione elettrica da 80.000 mq"

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

stazione elettrica Terna e elettrodotto a Volpago

VOLPAGO – Quale sarà il futuro di Volpago, del suo territorio, della sua comunità? Quale il futuro del Montello o del Parco del Sile? Quesiti che si pongono i tanti cittadini che aderiscono al Comitato Volpago Ambiente dopo aver appresto dell’importante risultato ottenuto dai cugini bellunesi che per oltre 10 anni hanno osteggiato l’elettrodotto in superficie di Terna: di pochi giorni fa la notizia che il Polpet-Vellai-Volpago sarà interrato.

Paola Tonellato a nome del Comitato Volpago Ambiente fa alcune considerazioni: “Perché, pur essendo felici per i territori bellunesi, non è una buona notizia per Volpago e per il trevigiano, la promessa di Terna di interrare in tutto il territorio bellunese più di 50 km della linea elettrica da 220 kv Soverzene/Scorzè? Perché una volta che la linea verrà realizzata fino al Piave e oltre, invece che lungo l’A27… arriverà a Volpago e ci porterà la stazione elettrica da 80.000 mq!

Lunedì 6 aprile scorso, si è svolto il secondo incontro del Tavolo Tecnico tra Regione, Terna, Sindaci, Provincia di Belluno e i tre Tecnici da questa incaricati, per concordare con i territori le scelte in tema di infrastrutture energetiche. Belluno non si è fatto fiaccare da 13 anni di battaglie per salvaguardare il proprio territorio da piloni alti 60 metri, con Terna che affermava in tutte le sedi che non si potevano interrare le linee ad altissima tensione… oggi dopo anni di politica e cittadini insieme, anche se con fatica e incontri a livello locale e regionale, assemblee, manifestazioni, delibere comunali, ricorsi al Tar con il supporto di tecnici competenti, permettono ora, di toccare con mano i risultati.

Eppure, i Consigli Comunali da Volpago a Scorzè, nel 2013, avevano deliberato che i territori non potevano sopportare altre linee aeree e che la nuova linea, doveva essere realizzata in cavo interrato lungo le autostrade A27 e A28, rendendo nel contempo non necessaria la costruzione della nuova stazione elettrica da 80.000 mq a Volpago. Negli anni, questa ipotesi è stata fatta propria anche dal Bellunese ma chiaramente andava perseguita politicamente insieme e questo non è avvenuto”. L’amarezza per le occasioni mancate è tangibile al pari della frustrazione per le importanti posizioni prese dagli amministratori locali, che ad oggi non sono state adeguatamente considerate. Il Comitato Volpago Ambiente si pone quindi legittimi interrogativi.

“Ci sono ancora margini per Volpago? Ci sono ancora margini perché il Parco del Sile, non si ritrovi con piloni “armati” a 380kv alti 60 m perché così saranno i piloni della nuova linea a 220… impattanti come quelli prospettati nel 2008, ma che oggi fanno meno paura… e ancora che senso ha costruire una nuova linea fino alla stazione elettrica di Scorzè, quando è dal 2003 che Terna prova a collegare la montagna e l’Austria, con le due linee a 380 kv che attraversano il Veneto e quindi è alla stazione di Venezia Nord che si deve arrivare!

Sappiamo che i Sindaci interessati dal progetto di Terna, si sono coordinati e incontrati in questi ultimi due anni, con Volpago capofila, ma alla luce dei fatti bellunesi, se il territorio trevigiano aspetterà che sia la Regione a convocarli per presentare le proprie richieste, ciò avverrà fuori tempo massimo. Eppure, sia la Provincia di Belluno, che il Comune di Volpago (impegnando ben 36.000 euro) si sono affidati allo stesso team di tecnici…che tra l’altro, hanno operato positivamente con i comuni della Riviera del Brenta. Ma i tecnici da soli non bastano!”

Quale strada intraprendere dunque, per non veder vanificate le richieste di innumerevoli comunità? Paola Tonellato del Comitato Volpago Ambiente non ha dubbi: “Sono la politica, i Sindaci, che si devono fare parte attiva e non farsi logorare dalle politiche infinite di Terna… Terna che incontra i Sindaci uno a uno e cosi operando realizza le sue politiche sul mercato internazionale, depauperando ancor di più i nostri territori. Chissà quali altre sorprese ha in serbo Terna per il territorio Veneto e per Volpago, se realizzerà la nuova stazione elettrica! Incontreremo nuovamente a breve il Sindaco di Volpago, questo è il momento di agire subito”.

 

FOTO - immagine di repertorio della protesta dei cittadini in consiglio comunale a Volpago
 

 


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Ingrid Feltrin Jefwa
Direttrice responsabile

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