10 agosto 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Circoscritto il focolaio di Farra, "Abbiamo attivato il piano di sicurezza"

Sospesi gli ingressi e le visite fino al termine dell’emergenza. Giovedì secondo giro di tamponi

|

|

Circoscritto il focolaio di Farra,

FARRA DI SOLIGO - Circoscritto il focolaio registrato ierdopo una positività all’Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo, la struttura ha fatto scattare il Piano di Sicurezza Regionale per le situazioni di emergenza nelle case di riposo. L’ospite positivo, che proveniva da un’altra struttura del territorio e contava già due tamponi negativi, è stato individuato seguendo i protocolli di sicurezza. Una volta avuto il riscontro, in qualche decina di minuti, i dipendenti del Bon Bozzolla hanno messo in pratica la procedura stabilita e istituito un nucleo Covid apposito, separato dal resto della struttura. In meno di 24 ore poi, di concerto con la Task Force dell’ULSS 2, il Bon Bozzolla ha effettuato i tamponi a 208 persone tra ospiti e dipendenti, rilevando in tutto 10 positività, 8 tra gli ospiti e 2 tra i dipendenti. Gli ospiti, asintomatici, si trovano ora nel nucleo Covid e saranno seguiti da personale dedicato che non avrà altri contatti con il resto dell’Istituto, mentre i due dipendenti, anch’essi asintomatici, sono in isolamento domiciliare e così i propri famigliari. Un ospite che presentava sintomi è stato subito trasferito al reparto di malattie infettive dell’Ospedale di Conegliano.

 

“La nostra struttura ha dall’inizio dell’emergenza alzato le difese contro il Covid-19 – spiega il presidente del Bon Bozzolla Giuseppe Bubola – tanto da essere classificata Covid-free. Anche in questo caso, l’applicazione rigorosa della procedura, la comunicazione tempestiva all’ULSS e l’applicazione scrupolosa del Piano della Regione Veneto ci hanno consentito di individuare e circoscrivere subito le positività. Devo allora ringraziare i dipendenti per la solerzia e la professionalità dimostrata, così come il repentino e puntuale intervento del direttore dell’ULSS 2 Benazzi, del dott. Rigoli della Microbiologia e del dott. Moretto della Task Force che ha permesso di monitorare in poche ore ospiti e dipendenti. Sin dalla prima ora, poi, siamo stati in contatto con il sindaco di Farra di Soligo Perencin. Citando il direttore generale dell’ULSS – prosegue Bubola –, c’è da dire che questo virus è davvero “subdolo”, dato che l’ospite proveniente da altra struttura, aveva già due tamponi negativi e invece al terzo, quello della procedura di sicurezza, è risultato positivo e ci ha permesso di individuare il focolaio. Anche per questa esperienza, non posso che invitare i colleghi delle altre case di riposo a tenere sempre l’attenzione molto alta. In queste ore abbiamo proceduto alla sanificazione della struttura e sono stati effettuali i tamponi anche ai familiari che hanno visitato gli ospiti negli ultimi 15 giorni e alcuni i fornitori entrati in struttura. Nei prossimi giorni proseguiremo a monitorare la situazione, lavorando di concerto con l’ULSS 2 nel rispetto del protocollo regionale. Il Bon Bozzolla ha dimostrato dunque di saper reagire all’emergenza e mettere tutti in sicurezza nel più breve tempo possibile”. Attualmente, il Centro di Servizi solighese ha sospeso gli ingressi e le visite fino al termine dell’emergenza. Giovedì sarà effettuato un altro screening di tamponi per ulteriore garanzia di sicurezza.

 



Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×