19 febbraio 2020

Conegliano

"Ci hanno dato delle prostitute"

La denuncia dei Popolari per Conegliano: "A noi mani addosso da qualcuno della maggioranza"

Roberto Silvestrin | commenti |

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Stefano Dugone

 

CONEGLIANO - “Ci hanno detto che siamo delle prostitute”: è l’amaro resoconto fatto da Stefano Dugone, consigliere dei Popolari per Conegliano. “L’attacco è arrivato da un altro gruppo di maggioranza, Forza Conegliano”, continua l’ex assessore. Il clima, nella maggioranza coneglianese, è molto teso: ieri sera, durante il consiglio comunale, i Popolari sono finiti nel mirino per i loro comportamenti da “dissidenti”.

 

Tutto parte da un articolo firmato da Francesco Polo, capogruppo dei Popolari per Conegliano, che citando due accademici americani aveva scritto che “la politica pubblica è come la pornografia”, perché “entrambe si riescono a definire solo quando si vedono”. Ieri sera, vista l’astensione di Polo e Dugone sulla variazione di bilancio, è arrivata la replica: “Ci hanno detto che spesso la pornografia sfocia in prostituzione, riferendosi al nostro voto”, riporta Dugone.

 

Sembra esserci una spaccatura netta nella maggioranza: Dugone ha parlato addirittura di “clima surreale”. E i Popolari hanno dichiarato, anche in consiglio, che a loro sarebbero “state messe le mani addosso da qualcuno della maggioranza, dopo le riunioni di maggioranza o consigli comunali”. Polo aveva dichiarato, sempre nello stesso articolo, che “il dialogo, nelle sedi istituzionali, è sempre meno tutelato e considerato, l’attività consiliare viene ridotta ad atto dovuto e formale lasciando un vuoto politico difficilmente colmabile. Ci si permette addirittura anche il lusso di arrivare a deliberare senza conoscere”.

 

I Popolari poi hanno votato “fuori dal coro” anche sulla mozione proposta da Pd e Cambiamo Conegliano sul decoro urbano, bocciata però dalla maggioranza.

 

Flavio Pavanello, consigliere di minoranza di Cambiamo Conegliano, ha commentato i fatti di ieri sera via Facebook: “Povera Conegliano, in che mani sei. Ho sentito un gruppo consiliare di maggioranza dare delle prostitute ad un altro gruppo di maggioranza. Un consiglio vergognoso, ancora una volta”.

 

Gli ha fatto eco Isabella Gianelloni del Pd: “Le parole che escono dalle bocche di assessori e consiglieri di maggioranza lasciano troppo spesso l'amaro in bocca a chi crede nella democrazia”.

 



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Roberto Silvestrin

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