07 aprile 2020

Montebelluna

Chiesta l'esclusione da Capitale della Cultura per Montebelluna

L'interrogazione di Zanin (Pd) a Franceschini. Il comune è tra le 10 finaliste

| Roberto Silvestrin | commenti |

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Chiesta l'esclusione da Capitale della Cultura per Montebelluna

MONTEBELLUNA - Brutta tegola per il Comune di Montebelluna: è stato infatti richiesto di “valutarne l’esclusione dai finalisti per il titolo di Capitale della Cultura 2018”. A chiederlo è nientemeno che il parlamentare Giorgio Zanin, con un’interrogazione al ministro della cultura Dario Franceschini.

 

Il motivo? “La partecipazione del sindaco (di Montebelluna, ndr) Marzio Favero alla manifestazione contro l’hub per i profughi di Volpago del Montello è chiaramente contraria ai principi sottesi al titolo che verrà conferito al Mibact il prossimo 31 gennaio” si legge nella nota diramata da Zanin.

 

Ci sarebbe quindi una stridente contraddizione tra la volontà del comune di porsi a riferimento culturale italiano e l’atto “politico” di Favero, presente alla fiaccolata antiprofughi dello scorso dicembre, proiettata sotto i riflettori anche per lo striscione riservato ai migranti. “Benvenuti nel Montello – si leggeva – sarà il vostro inferno”.

 

Il primo cittadino di Montebelluna non è nuovo a manifestazioni contro i richiedenti asilo e chiaramente si è mostrato contrario alle politiche di integrazione nei confronti dei profughi. Uno spirito questo del tutto contrario all’obiettivo della cultura e di chi debba portarne il ruolo di simbolo, dal momento che il bando per la nomina della capitale prevede che il progetto sia efficace come azione culturale diretta al rafforzamento della coesione e dell’inclusione sociale. Non si può perciò negare che il concetto ricomprenda anche il tema dell'accoglienza” sostiene Zanin.

 

Ecco perché – in base alle valutazioni presentate a Franceschini - Montebelluna dovrebbe essere esclusa. L’atteggiamento di Favero, secondo il deputato democratico, “compromette e pregiudica infatti lo stesso concetto di cultura, che è scambio e condivisone”. L’onorevole ci tiene a sottolineare che non si tratta di una questione di faziosità (lui è del Pd, Favero della Lega): “Ho semplicemente a cuore la cultura” precisa.

 

“Favero è libero di fare ciò che vuole, ma il suo atto contraddice la candidatura”. Montebelluna era stata inserita tra le 10 finaliste lo scorso novembre. A sottoscrivere l’interrogazione c’è anche Floriana Casellato, parlamentare in quota Pd, anche se l’obiettivo è leggermente diverso. Casellato vuole infatti che venga fatta chiarezza sulla preferenza accordata al comune di Montebelluna rispetto a quello di Vittorio Veneto: “Voglio capire questa scelta” spiega l’esponente dem.

 

Nessuna motivazione politica nemmeno in questo caso, assicura l’interessata. “Non commento, è una cosa che si commenta da sola” il laconico commento di Favero, che sembra non dare molto peso all’iniziativa intrapresa in primis da Zanin. Il 31 gennaio verrà resa nota la città vincitrice: i tempi sono stretti, e probabilmente già in questa settimana si potranno apprezzare gli sviluppi della vicenda.

 

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Roberto Silvestrin

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