26 settembre 2020

Chi è il sindaco di Treviso?

Categoria: Persone - Tags: Manildo, Gentilini, Gobbo, treviso, Amministrative Treviso 2013

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Emanuela Da Ros | commenti | (2)

Quello che segue è un dialogo (autentico) tra due trevigiani erranti (nel senso che sono appena tornati dalle vacanze in qualche amena zona del Sud Italia dove hanno visitato "alcune imperdibili bellezze architettoniche" con tanto di "cartina topografica, guida cartacea e predisposizione al bello secolare").

E' un dialogo captato senza intenzione, ma che per una serie di circostanze coatte non ho potuto evitare di sentire.

Poiché m'è sembrato comunque "suggestivo" a suo modo, lo propongo ai miei 5 lettori più uno (il coniglio James). Sperando che l'ex sindaco di Treviso, Gobbo, non si accorga che (non) si stava parlando di lui.

 

Primo Trevigiano: Chissà cosa farà questo nuovo sindaco a Treviso...

Secondo Trevigiano: Perché? c'è un nuovo sindaco?

PT: Sì: è stato eletto al posto di Gentilini. E' uno di sinistra: fa l'avvocato.

ST: Come si chiama?

PT: Non mi ricordo, ma lo conosco. Non personalmente, ma l'ho visto di sfuggita più volte. E non mi piace...anche se l'ho votato. E' che Gentilini mi pareva ormai troppo anziano e questo ha 45 anni. Ma mi sono pentito, perché ho sentito che fa certi discorsi...

ST: Quali?

PT: Discorsi che non mi piacciono...Anche Gentilini parlava tanto, ma in fondo diceva esattamente quello che pensa la gente. Solo che era attaccabile perché quando occupi determinate posizioni, dovresti controllare le tue dichiarazioni. Invece lui era spontaneo. E attento ai bisogni: con lui Treviso non è mai stata così bella.

ST: Per quanto è stato sindaco Gentilini?

PT: Mah: per 20 anni credo. Ma ha fatto del bene alla città. Anche quando ha tolto le panchine: ha evitato che in una zona adiacente alla stazione soggiornassero tanti balordi e renderessero pericoloso il centro storico.

ST: Sai che gli sconti cominciano sabato?

PT: Sabato questo?

 

 

 



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Ottimo anche se un pò, mi concede?, qualunquistico

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una volta credevo fosse un fenomeno che riguardava popoli distanti, come la Corea, ove la gente mitizza il "caro leader" Jim Song ll, ma mi sbagliavo: tutta la gente di poco conto desidera essere suddita di un capo, da mitizzare e difendere ad ogni costo e comunque.
Esempio lampante Mussolini un tempo, Gentilini e Berlusconi ai nostri tempi.
Basta parlare con qualche simpatizzante del PDL per rendersene conto: " è una vittima, con i suoi soldi può fare quel che vuole, la giustizia è a senso unico, non ha mai rubato...."
Poco importa se ha usato la sua carica politica per avere benefici, vedi Ruby, se ha dato poltrone in politica alle sue amanti (e paghiamo noi )
se era d'accordo col capo della Protezione Civile per appalti miliardari (vedi isola della Maddalena) o se ha 20 processi in corso: non deve essere giudicato in Cassazione, bisogna aspettare il superamento dei termini di prscrizione, poveretto, giudici cattivi !
Il bello è chelo giustificano ache quando li prende a calci in culo: questi masochisti godono anche di quello.
Purtoppo molti italiani sono a questi livelli, ed è per questo che non ne usciremo mai...

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