28 febbraio 2020

Treviso

CGIL CONTRO LA MANOVRA

Sit-in davanti alla prefettura di Treviso

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CGIL CONTRO LA MANOVRA

TREVISO - “La Cgil del Veneto ha proclamato 4 ore di sciopero per lunedì prossimo contro la manovra del Governo Monti, ma già da questa sera alle ore 17:30 la mobilitazione dei lavoratori trevigiani sarà visibile con un sit-in di protesta davanti alla prefettura del capoluogo”. - Ha annunciato Paolino Barbiero, segretario generale della Cgil di Treviso – per la Cgil la manovra va corretta perché manca di progressività nel reperimento delle risorse necessarie a risanare il Paese e non contiene il giusto bilanciamento tra le misure di rigore, equità e sviluppo indispensabili a farci uscire dalla crisi e a risanare il dissesto finanziario creato dal precedente Governo Lega-Pdl”.

“Deve essere, infatti, chiaro che la ripresa economica non può prescindere da un rilancio della domanda interna grazie al sostegno dell’occupazione e quanto meno dal mantenimento delle condizioni economiche delle famiglie, dei pensionati e dei lavoratori. – Ha puntualizzato Barbiero – Non si può continuare a tagliare con l’accetta su queste categorie sociali, riducendo il reddito e facendo pagare sempre più i servizi pubblici”.

“È per questa ragione che chiediamo che l’asse degli interventi venga spostato in modo progressivo sui ceti più abbienti, sui grandi patrimoni e sulle grandi rendite. Ci vogliono manovre una tantum che tocchino i capitali frutto di ingiustizia come quelli scudati dal precedente Governo con una tassazione aggiuntiva non dell’1,5%, come prevede il decreto, ma del 6% così da raggiungere almeno la soglia dell’11%, ovvero metà di quanto quei signori che hanno portato i capitali all’estero, e tanti sono della nostra provincia, avrebbero dovuto pagare allo Stato per essere fiscalmente in regola. Salvare l’Italia non significa salvare sempre gli stessi – ha tuonato il segretario della Cgil della Marca - coloro che fin troppo spesso si sono arricchiti furbescamente, "massacrando" il potere d’acquisto degli onesti a reddito fisso e senza patrimoni”.

“In piazza dei Signori questa sera ci sarà anche un altro sindacato, la Cisl trevigiana, e auspichiamo di contare la presenza anche della Uil – ha aggiunto Barbiero – che questo rappresenti un segnale forte all’unità, per marciare e colpire uniti contro le ingiustizie che gravano sul Paese e sulla nostra gente. Un segnale che sia anche di aiuto a quelle forze che in Parlamento lavorano in questo senso, per l’equità e per la caduta dei privilegi. Ci auguriamo di proseguire in questo senso – ha concluso Barbiero - anche con la sciopero di lunedì 12 dicembre, verso iniziative unitarie. Ce lo chiedono i lavoratori nelle fabbriche e nelle nostre sedi, ce lo chiedono i pensionati, i giovani e tutti i cittadini”.

 

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