22 febbraio 2020

Vittorio Veneto

Cesana Malanotti, una denuncia-querela al nuovo cda contro la richiesta di danni

L'ha presentata uno dei vecchi consiglieri, gli erano stati chiesti due milioni e mezzo

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Cesana Malanotti, una denuncia-querela al nuovo cda contro la richiesta di danni

VITTORIO VENETO - Il Cesana Malanotti ha chiesto risarcimenti milionari ai vecchi dirigenti, ma per ora ha ricevuto – per tutta risposta – solo una denuncia-querela.

 

Il nuovo cda aveva infatti inoltrato circa una 30ina di lettere ai precedenti amministratori dell’Ipab, chiedendo un maxi-indennizzo per la cattiva gestione della casa di riposo.

 

Cifre non ne sono state diramate, visto che sono in corso delle indagini, ma si tratta di numeri straordinariamente importanti.

 

L’unica risposta fornita alle lettere, per adesso, è però una contromossa a livello legale, che ha portato uno dei vecchi consiglieri del Cesana (dal 1999 al 2007) a depositare presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Treviso una denuncia-querela a carico del nuovo consiglio d’amministrazione.

 

All’interessato sarebbe arrivata una richiesta di risarcimento da capogiro: 2 milioni e 489mila euro.

 

Come riporta il Gazzettino, l’atto di risposta è avvenuto giovedì. Si tratta del primo caso di controffensiva in questa vicenda, che si è aperta con la presentazione in consiglio comunale della relazione di Ernst & Young sulla situazione dell’ente di via Carbonera.

 

Com’era prevedibile i destinatari delle lettere di risarcimento hanno intrapreso le vie legali: secondo quanto riportato dal quotidiano, nelle lettere ci sarebbero stare – oltre alle cifre milionarie – anche il numero Iban e il termine di venti giorni per il “pagamento”.

 

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