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02 dicembre 2021

Treviso

Centenario Ana, a Treviso attese 5mila penne nere: "Venite ad applaudire i nostri alpini"

In piazza dei Signori ritorna la Fontana delle Tette che spillerà vino bianco e rosso, sabato sera negozi aperti

| Isabella Loschi |

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Alpini Treviso

TREVISO - Grande festa a Treviso il prossimo fine settimana, quando in città arriveranno almeno 5mila alpini per la conclusione delle celebrazioni del centenario della sezione Ana di Treviso che conta 10mila penne nere.

Tra cerimonie, l’arrivo delle staffette, esibizioni dei cori sezionali e la grande sfilata dei Gruppi del territorio nelle vie e nelle piazze del capoluogo, a cui parteciperanno circa 2mila alpini, si preannuncia già il tutto esaurito in centro.

“Cento anni di vita è un traguardo importante e sicuramente gli alpini della sezione di Treviso ne possono andare orgogliosi”, le parole del presidente della sezione Ana di Treviso Marco Piovesan. “Questo momento di festa è fondamentale per rifrancare lo spirito associativo e riprendere le nostre attività, a superamento di questo periodo buio che la pandemia ci ha portato”.

In occasione delle celebrazioni, torneranno a Treviso le vie decorate con il tricolore e, in piazza dei Signori sarà installata una riproduzione della Fontana delle Tette che, come avveniva nel 1500 in onore del nuovo Podestà, spillerà vino bianco e rosso. “Invito tutti i trevigiani a venire in città ad applaudire gli alpini per ringraziarli del lavoro volontario e instancabile a sostengo della cittadinanza e delle istituzioni svolto in questi lunghi mesi di emergenza sanitaria”, le parole del sindaco Conte. “Gli alpini rappresentano per noi una certezza, un punto di riferimento e un simbolo di attaccamento alla patria, disponibilità, tenacia e passione, per questo voglio vedere una città piena, pronta a festeggiarli”.

E per l’occasione sabato sera andrà in scena anche la notte bianca alpina che vedrà le attività produttive cittadine unirsi ai festeggiamenti: “Per l’occasione diamo la possibilità agli esercenti di tenere i negozi aperti la sera, oltre l’orario classico, per poter dare la migliore accoglienza a chi arriva in città”, annuncia Conte. Per dare la possibilità alle attività commerciali di poter lavorare al meglio in occasione della due giorni alpina, dopo mesi trascorsi tra chiusure e restrizioni, le penne nere quest’anno hanno deciso di non allestire nessun chiosco o tendone con cibo e vivande.

CORTEO - Domenica mattina gli alpini percorreranno alcune vie della città partendo dalla sede di San Pelajo: via Montello, viale Burchiellati, viale Frà Giocondo, via Canova, piazza Duomo, dove si fermeranno per la messa. A seguire il corteo continuerà per Calmaggiore, via XX Settembre, Corso del Popolo, viale Cadorna, piazza della Vittoria, via Diaz, Corso del Popolo, piazza Borsa.

LOGISTICA E PARK - Nel pomeriggio di sabato 30 ottobre e nella mattinata di domenica 31 ottobre, il centro storico di Treviso sarà interdetto al transito veicolare. Al fine di garantire lo svolgimento dell’evento in sicurezza sarà vietata la sosta in tutte le aree interessate dalla manifestazione e anche lungo le vie che verranno percorse dal corteo. Eventuali sospensioni della circolazione veicolare fuori dalle Mura. Ai visitatori sarà consigliata la sosta nelle aree parcheggio fuori mura. L’area parcheggio degli Alpini è invece prevista agli istituti di San Pelajo, da dove partirà il trasferimento organizzato delle Penne Nere verso il centro cittadino. L'intera manifestazione seguirà i protocolli anti Covid.

 


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