26 ottobre 2021

Treviso

Cava Morganella: "Di che natura sono i materiali ritrovati sul fondo?"

La Regione: "Nessun pericolo, i campioni analizzati da Arpav evidenziano come gli inquinanti ricercati siano sotto i limiti di soglia di contaminazione"

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

cava morganella

Cava Morganella: in rosso le tre aree individuate dalla direzione e i 6 punti in cui sono stati effettuati i prelievi dei sedimenti dal fondo cava

TREVISO - “La Regione ha individuato e fatto analizzare i materiali presenti sul fondo di Cava Morganella? Due mesi fa l’assessore Bottacin aveva assicurato che era in corso una ricognizione. Attorno a Cava Morganella non è più tempo di misteri”.

Ad affermarlo è Andrea Zanoni, consigliere regionale del Pd che sul tema ha depositato un’interrogazione a risposta in commissione, sottoscritta da tutti gli altri nove colleghi di opposizione. Proprio ieri le associazioni ambientaliste trevigiane Paeseambiente, Italia Nostra, Salviamo il Paesaggio, Legambiente, Wwf, Iams ed Extinction Rebellion hanno consegnato le 5mila firme della petizione in Regione per chiedere al presidente Zaia lo stop agli scavi.

 “Siamo di fronte a un progetto di ampliamento con scavo sottofalda illegale, autorizzato con una tempistica sospetta il 31 dicembre. Su questa operazione abbiamo presentato ben quattro interrogazioni, per fare chiarezza sui troppi punti oscuri - spiega Zanoni - non solo l’autorizzazione, ma anche la mancata notifica della stessa ai Comuni di Ponzano Veneto e Paese, Provincia di Treviso, Ats, Arpav, Difesa suolo della Regione, Direzione Vas e Via e l’applicazione a fasi alterne della Legge Cave, fatta valere per bloccare altri ampliamenti ma disapplicata per il progetto di cava Morganella. Nonostante i termini siano ampiamente scaduti, non c’è stata alcuna risposta dalla giunta che sull’argomento sembra aver scelto il silenzio assoluto. Il 20 aprile stata però discussa una mozione, bocciata dalla maggioranza, con cui si invitava a sospendere il decreto di autorizzazione e, appunto, di verificare la natura dei materiali presenti nel fondo della cava. L’assessore Bottacin aveva detto che i lavori erano in corso proprio in quei giorni ed altri sopralluoghi erano già stati fatti da Vigili del fuoco e sommozzatori. Bene, cosa è stato trovato?”.

Alla presa disposizione di Zanoni hanno risposto le strutture tecniche della Regione: “Nessun mistero. Accertamenti complessi e articolati richiedono scrupolo e cura, oltre a tempi tecnici non comprimibili delle attività di campionamento in condizioni complesse (immersione) e delle attività di analisi sofisticate, in particolare sui microinquinanti”, spiegano in una nota.

“Sull'area della cava Morganella e sul lago di cava sono stati disposti diversi sopralluoghi da parte di Arpav e Vigili del fuoco, per individuare tutti i punti di possibile accesso al lago da cui fosse possibile, ipoteticamente scaricare rifiuti”. “Il personale di Arpav è intervenuto presso cava Morganella il 29 aprile congiuntamente a personale del nucleo sommozzatori dei Vigili del fuoco, il cui supporto è stato richiesto per le verifiche visive del fondale e per l'utilizzo del natante per il prelievo dei campioni di sedimento”.

“Dalla relazione del Corpo Nazionale del vigili del fuoco si evince che non sono state riscontrati elementi anomali a livello visivo, quali ad esempio materiali ingombranti, fusti. Sono stati inoltre prelevati 6 campioni di limo dal fondo lago di cava corrispondenti a diverse posizioni, successivamente analizzati da Arpav che ha comunicato come tutti gli inquinanti ricercati (metalli, PCB, diossine, fitofarmaci) si trovino al di sotto dei limiti delle concentrazioni soglia di contaminazione previsti per le aree agricole. Non sussistono dunque elementi di inquinamento o di pericolo”.

 

Leggi anche:

"Stop cava Morganella", consegnate in Regione le 5mila firme della petizione

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×