06 marzo 2021

Treviso

Cava Morganella: “Con i nuovi scavi falde acquifere in serio pericolo"

Per Gianmarco Luu di +Europa Treviso: "I sindaci di Ponzano, Paese e Treviso si schierino in difesa del territorio"

| Isabella Loschi |

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cava morganella

PONZANO - “I nuovi scavi che si prospettano, in seguito al via libera della Regione, rischiano di mettere in serio pericolo le falde acquifere e il sistema acquedottistico della Marca”. A tornare sul problema dei nuovi scavi nella Cava Morganella sono Gianmarco Luu, coordinatore di +Europa Treviso, e Niccolò Diliso, esponente di Ponzano Veneto, comune dove si trova la maggior parte della cava, che danno voce alla preoccupazione del territorio. 

“Dopo aver votato all’unanimità per far luce sui materiali trovati in fondo alla cava, il consiglio regionale ha tradito le proprie promesse e dato il via libera ad ulteriori scavi. L’autorizzazione ad aumentare la profondità degli scavi da 40 a 60 metri - spiegano - non solo cozza con le leggi regionali in vigore, ma rappresenta un grave e concreto pericolo per tutto il trevigiano. Il rischio maggiore è quello di collegare le falde acquifere superficiali, già potenzialmente inquinate, con i pozzi sottostanti che riforniscono l’acquedotto trevigiano”.

Per gli esponenti di +Europa Treviso, è necessario che i sindaci dei comuni interessati, Ponzano Paese e Treviso si schierino in difesa del territorio. “I sindaci dei Comuni coinvolti non si limitino a vaghe dichiarazioni, ma intraprendano azioni concrete davanti all’ennesima incongruenza della Regione, considerando un ricorso al Tar”.

 


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Isabella Loschi

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