25 maggio 2020

Montebelluna

La casa di riposo di Montebelluna ospiterà 120 anziani in più

L’Umberto I sarà ampliato, un’opera attesa da anni che finalmente vede la luce

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

Casa di riposo Umberto I a Montebelluna

MONTEBELLUNA – Finalmente è stato pubblicato il banco per l’ampliamento della casa di riposo Umberto I di Montebelluna, un’opera attesa da anni tant’è che nel tempo non sono mancate polemiche in tal senso visto che i fondi regionali per i lavori erano stati ottenuti già nel 2011: un’immobilità che aveva creato anche problemi in seno al consiglio di amministrazione dell’ente.

A sollecitare la concretizzazione dell’opera il Comune e la Provincia che dopo l’intesa raggiunta nel 2016 hanno messo a disposizione la stazione unica appaltante, per la prima volta impegnata a gestire una gara di un'IPAB. “Il bando, con scadenza il prossimo 17 febbraio – spiegano dal Municipio -, si riferisce al progetto esecutivo approvato nell’estate del 2019 che prevede per la nuova ala una superficie di 2800 metri quadrati suddivisa su 2 piani ed un interrato, su un totale che rimarrà complessivamente di 5200 mq, esclusa l’area da demolire”.

Il numero di posti letto sarà di 120 posti suddiviso in: 2 nuclei R.S.A. intensità media; 2 nuclei per non autosufficienti intensità ridotta; 1 nucleo tipo Alzheimer da 20/22 posti letto, in conformità alle vigenti norme regionali sugli standard strutturali. Va rammentato che è già presente il Villaggio protetto acquisito alla fine del 2013 che potenzialmente accoglie 34 persone autosufficienti, suddivisi in 17 minialloggi.

“È stato un percorso faticoso e complesso e siamo contenti di aver finalmente concluso l’iter per la pubblicazione del bando - commenta il presidente della casa di riposo, Giovanni Gasparetto -. Una volta aggiudicata la gara e rispettati i tempi burocratici, auspichiamo che l’avvio del cantiere avvenga tra la primavera e l’estate in modo che l’opera si possa concludere entro i tipi indicati dal bando (600 giorni)”.

Sulla buona notizia il sindaco Marzio Favero spiega che: “La nuova ala della casa di riposo andrò a sostituire quella vecchia che il Comune ha nel frattempo ceduto all’Umberto I. Si tratta di una parte vetusta e al momento del trasferimento degli ospiti e del personale verrà abbattuta consentendo una intera riqualificazione anche forale dell’intera area. Ricordo peraltro che dal punto di vista progettuale la nuova struttura sarà predisposta anche per un eventuale terzo piano qualora vi fosse bisogno di un ulteriore ampliamento”.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Montebelluna
Leggi altre notizie di Montebelluna

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×