27 luglio 2021

Treviso

"Caro Zaia, manda a casa la Donazzan: non può occuparsi di istruzione chi sostiene il nazifascismo"

Domenica 14 febbraio a Miane una manifestazione di nostalgici della Repubblica sociale

| Tommaso Colla |

| Tommaso Colla |

repubblichini, traditori della Patria

TREVISO - L’Anpi chiede a Zaia di “fare a meno” dell’assessore Donazzan. Alla richiesta si sono associati Cgil Cisl e Uil, il partito democratico, Articolo 1, Possibile, Sinistra italiana, Veneto che vogliamo. “Coerenza, chiediamo, rispetto alla permanenza nella sua Amministrazione di una persona che ripetutamente, abusando del proprio ruolo, ha sostenuto e diffuso posizioni di aperto sostegno del nazifascismo e degli squallidi personaggi che l’hanno imposto col terrore, la tortura, il delitto. Posizione ancor più grave visto che questa persona ha la delega all’istruzione e al rapporto con le scuole. E non ci riferiamo soltanto al canto di faccetta nera, ma alle celebrazioni degli squallidi personaggi della famigerata X Mas”.

La lettera è giunta alla vigilia di un incontro in calendario per sabato prossimo 14 febbraio a Miane, di nostalgici del RSI e del governo di Salò. Una manifestazione alla quale parteciperanno anche alcuni rappresentanti Amministrazioni comunali di segno leghista. “Si inaugurerà una lapide in ricordo di militi di quella sedicente repubblica di traditori della patria e della svendita di parte del nostro territorio (Friuli-Venezia Giulia) al Reich nazista. Naturalmente questi militi, alcuni appartenenti alla X Mas, furono giustiziati dalle forze che portarono alla liberazione del paese in un quadro di guerra civile che non sempre si chiude, come insegna la storia, con il cessate il fuoco ufficiale”.

A Zaia le associazioni, i sindacati e i partiti firmatari chiedono di esprimere sdegno e condanna per l’iniziativa della Amministrazione comunale di Miane, “la quale non è nuova a iniziative del genere che offendono la memoria dei tanti partigiani che hanno combattuto con onore e con sacrificio in quelle contrade”. Al Governatore però non viene però lesinato l’apprezzamento per l’intervista rilasciata nei giorni scorsi a “La Repubblica”, nella quale condannava nettamente la shoah, le leggi razziali e le nefandezze del fascismo.

 


| modificato il:

Tommaso Colla

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