24 ottobre 2021

Vittorio Veneto

Cansiglio: sentieri in degrado e gli escursionisti continuano a perdersi

“Segnaletica inadeguata e percorsi privi di manutenzione: in questo modo si disincentiva il turismo”

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

Cansiglio, sentieri in degrado

CANSIGLIO – È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato da Giorgio De Luca, gestore di Malga Quierta sul Cansiglio, a quota 1.060 slm: “Segnaletica inadeguata e percorsi privi di manutenzione: in questo modo si disincentiva il turismo”. A indurre De Luca a denunciare pubblicamente la situazione, l’ennesimo turista ospite della sua struttura che ha rischiato di perdersi. “Oramai avevo deciso di chiamare i soccorsi, quando vista l’ora e sapendo l’itinerario che avrebbe fatto non ho visto rientrare uno dei miei ospiti. Per fortuna è rincasato e tutto si è risolto ma oramai non conto più le volte che ci siamo dovuti attivare perché dei turisti, non riuscivano a trovare la strada del ritorno a causa delle condizioni di degrado dei sentieri”.

De Luca racconta che la segnaletica è scarsa e quella presente in cattive condizioni ma anche i sentieri non sono in stato ottimale per la fruizione: “Ortiche e alberi caduti ostruiscono il passaggio mentre basta andare sul versante friulano del Cansiglio per trovare una situazione idilliaca. Gli escursionisti hanno dei sentieri perfetti, puliti e ben segnalati, privi di ostacoli: è come camminare su un prato inglese”. Insomma, ad essere carente è il versante veneto dell’antica foresta, con ciò che ne consegue sul fronte del turismo. “Qui si pratica un turismo tranquillo, rispettoso dell’ambiente ma in questo modo chi soggiorno da noi non torna. Questa non è una zona da grandi alberghi e chi come noi ha piccole strutture (Malga Quierta ha 17 posti letto) fa affidamento sul passa parola per lavorare: ma cosa diranno agli amici una volta tornati a casa gli escursionisti che hanno rischiato di perdersi?”.

La risposta all’interrogativo è scontata, non certo cose buone e favorevoli ad un territorio che invece è incantevole e meriterebbe un’adeguata promozione: “Ho interpellato tutti, compresa la Regione ma nessuno si è attivato, per rimediare alla cosa. È davvero scoraggiante, sapere di stare in un contesto unico e di grande pregio e non riuscire a garantire la sicurezza a chi ospitiamo: la pura che si perdano è tanta e non possiamo continuare così”. Ma il nostro malgaro non è tipo da darsi per vinto: “Abbiamo provveduto in autonomia a fare cartine per i turisti, a dare indicazioni precise perché non rischino: è servito a ben poco. E pensare che dagli studi che abbiamo fatto i sentieri che abbiamo sono storici, alcuni addirittura sono antiche vie remiere ora tristemente lasciate all’incuria. Lancio un appello affinché chi di dovere si attivi e ci consenta di continuare a lavorare affinché tutti possano conoscere le meraviglie del Cansiglio in sicurezza”.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa
Direttrice responsabile

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

immagine della news

22/10/2021

I lupi sono tornati in Cansiglio

E c’è di che gioirne. Perché la presenza di questi predatori è “naturale”, perché sono tornati ad abitare la foresta spontaneamente, seguendo un istinto di sopravvivenza e di equilibrio con l’ambiente

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×