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28 maggio 2024

Castelfranco

Il "camper lifestyle" premia Asolo: turisti in aumento e apprezzamenti per l'area sosta

Sono oltre 700 i camper che hanno sostato nel 2022 nella Città dei 100 orizzonti, per lo più italiani, ma non mancano gli stranieri, soprattutto tedeschi.

| Leonardo Sernagiotto |

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Area sosta di camper di Asolo

ASOLO – Un settore che non sembra conoscere crisi, quello del turismo in camper. La volontà di muoversi senza limiti, il desiderio di libertà e di più stretto contatto con la realtà circostante, fa sì che siano sempre di più i “nomadi digitali”, ossia la nuova generazione di turisti che scelgono il camper o il caravan per le proprie vacanze. E i numeri che giungono dall’area sosta di camper di Asolo non fanno che confermare questa tendenza.

L’area a sud del parcheggio dell’ospedale, posta a soli 300 metri dal centro storico asolano, ha visto per il 2022 lo stazionamento di 727 camper, il dato più alto degli ultimi quattro anni, con un aumento del 7 % rispetto all’anno precedente (680 arrivi). I camperisti che hanno sostato nella Città dei cento orizzonti sono stati per la maggioranza italiani (523 camper), seguiti da Germania (106) e Austria (31), anche se si sono registrati arrivi da mezza Europa: Svizzera, Francia, Spagna, Svezia, Grecia, Finlandia, Scozia, etc. Con una quindicina di piazzole disponibili, l’area di sosta camper di Asolo, oltre a disporre degli allacci di corrente elettrica e della possibilità di carico e scarico dell’acqua, è munita di tavoli, panche e di un’area grill multi-attrezzata, che ne fanno inoltre una delle migliori aree sosta del Veneto, come recensito da diverse associazioni di categoria.

“Diciamo che questo trend è sicuramente positivo, a conferma del turismo post Covid in forte crescita - commenta il sindaco Mauro Migliorini -. Con i camperisti è difficile fare previsioni perché ci sono dei momenti in cui la piazzola è vuota e altri momenti in cui si riempie improvvisamente. Inverno o estate per loro non fa la differenza, arrivano dal Natale alla Pasqua, a Ferragosto oppure quando i ponti festivi lo permettono. Si tratta di una scelta legata ad un turismo lento, che si sposa appieno con Asolo Cittaslow”.

“Attraverso le associazioni di categoria e dei produttori di camper – conclude Migliorini – , anche questo è un modo per valorizzare le mete turistiche cosiddette “minori” come il nostro territorio: i turisti itineranti desiderano scoprire luoghi poco battuti, apprezzano la cultura e la ristorazione locale, i prodotti del territorio le eccellenze enogastronomiche e artigianali”.

 


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Leonardo Sernagiotto

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