20 ottobre 2021

Il buono e il cattivo

Categoria: Altro - Tags: buono e cattivo; buono; cattivo

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Rocco Barbaro | commenti |

Il buono e il cattivo.

Il buono è tutto quello che obbedisce a una morale pensata e opportunamente diffusa: è buono chi si veste in un certo modo, è buono chi si comporta in un certo modo, è buono tutto quello che sta dentro i confini di quella regola, approvata e condivisa da una minoranza della collettività rappresentativa di una certa maggioranza.

 

È buono portare il cane a passeggio attrezzandosi di paletta e sacchetto per raccogliere gli escrementi dell’animale; è buono nei bar osservare le norme igieniche, e quindi sostituire la storica zuccheriera con le bustine confezionate dello zucchero (che importa se molto viene sprecato?), è buono festeggiare ogni ricorrenza religiosa facendo acquisti per regalarli ai bambini, ai nonni, ai vicini, ai lontani, dimenticandosi, spesso, di cercare anche un solo momento di religiosità.

 

Tra il buono e il cattivo, entrambi diffusi, si annida però una dose di violenza.

Il concetto del buono genera una certa eccitazione che si traduce in azione, pulsazione, movimento.

Questo movimento è lo stesso che vediamo in certi mercati settimanali: la gente cerca freneticamente i propri simili, per un bisogno di confronto che a un certo punto diventa sfida. E dalla sfida allo scontro il passo è breve. Il buono diventa cattivo; il cattivo diventa buono.

 

Ma chi era il cattivo?

E chi era il buono?



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