La Bruschetta di Chiara

Per la stagione estiva ecco una ghiotta ricetta marinara firmata dallo chef Chiara Canzoneri

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Giampiero Rorato | commenti |

TREVISO - Inizia la stagione delle vacanze, le scuole chiudono e sulle nostre spiagge – e ancor di più al Sud – ci sono i primi bagnanti.

L’estate, più che i pranzi luculliani, più tipici dell’inverno, preferisce proposte contenute e comunque sfiziose. Pertanto ecco una ricetta della chef Chiara Canzoneri (foto sotto), originaria di Caorle, diplomatasi anni fa alla Scuola Alberghiera Giovanni XXIII.

Chiara ha alle spalle un’importante carriere maturata in alcuni dei migliori ristoranti della Riviera veneto-friulana e ultimamente vive a Gorizia dove sta per aprire in un edificio storico un proprio locale, il “1848- Chef’ Rooms”, che, al tempo della prima guerra di indipendenza era stato aperto come negozio di specialità alimentari e osteria. Ne sentiremo a parlare molto presto.

La bruschetta di Chiara

La domanda che dobbiamo farci è: quali sono i prodotti che meglio ci aiutano a vivere sani? La domanda è pertinente, specie di questi tempi, perché ci sono prodotti che costano pochissimo, solitamente trascurati, e prodotti che costano parecchio. Due esempi: le sardelle e l’aragosta.

Per fare spettacolo è meglio l’aragosta, una volta tanto si può certo gustare, ma pensare che sia il non plus ultra è del tutto sbagliato.

Le sardelle, e, ancor più i sardoni, detti anche alici, sono invece pochissimo costosi, in compenso sono molto ricchi di Omega 3 e di altre sostanze, preziose per il nostro corpo.

Ho chiesto a Chiara Canzonieri un’idea per un incontro estivo sotto gli alberi del giardino e mi ha mandato la ricetta della bruschetta. Da provare E per il vino? Un Prosecco Spumante Brut DOCG o anche DOC, molto freddo o uno Chardonnay meglio se spumante, anche questo servito sui 6-8 gradi.

 

Bruschetta Marinara

Tosta in forno a 110°C circa 500 g di pane bianco o pane senza crosta, lasciando che asciughi bene. Metti in infusione a 60°C 6 spicchi di aglio in camicia in 300 ml di olio evo e del peperoncino e fa “vuotare” l’aglio (circa 2 ore per un ottimo bilanciamento del gusto). Apri 300 g di vongole già spurgate con un filo di olio evo, 1 spicchio d’aglio, sfuma con vino bianco e prezzemolo. Fa cuocere per non più di 3 minuti per evitare di renderle gommose.

Filtra il sugo di cottura delle vongole e sgusciale.

Nel cutter inserisci metà del pane essiccato, frulla aggiungendo a filo l’olio aromatizzato e acqua di cottura delle vongole. Deve risultare una crema vellutata ma non liquida, se necessario bilancia con altro pane.

Aggiungi un mazzetto di prezzemolo fresco tritato.

Pulisci e apri a libro le alici, abbattile per bonifica preventiva e mantienile in linea in stoccaggio.

Taglia una fetta di pane casereccio alta almeno 2-3 cm, condiscila con un filo di olio e fiocchi di sale e bruschettala in forno, levalo, coprilo con mozzarella a fettine sottili e rimettila in forno spento. In una padella calda cuoci velocemente 6 alici con un filo d’olio e disponile sopra la bruschetta sormontandole perfettamente.

Versa a specchio sul piatto un cucchiaio di salsa intiepidita i forno a microonde, adagiavi sopra la bruschetta e finisci con qualche vongola sgusciata e fiocchi di sale.

 



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Giampiero Rorato

 

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