27 maggio 2020

Vittorio Veneto

Braido contro il Pd: "Spostate l'antenna e togliete gli sveja-bauchi"

Continua anche la polemica sui parcheggi gratuiti: "Domini sfortunato, smentito dal caso Mogliano"

| Roberto Silvestrin | commenti |

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VITTORIO VENETO - Continua la diatriba sui parcheggi a pagamento in città. Non si è fatta attendere infatti la replica del presidente del quartiere di Centro, Giovanni Braido, alle dichiarazioni del segretario del Pd vittoriese Ludovico Domini.

 

“E’ anche sfortunato” ha dichiarato Braido, alludendo al nuovo regolamento sui parcheggi partito in questi giorni a Mogliano Veneto: 203 stalli blu in centro saranno infatti gratuiti il sabato, secondo le nuove disposizioni del sindaco Carola Arena.

 

Primo cittadino che – lo ricorda lo stesso Braido – appartiene al Partito Democratico. Domini aveva infatti invitato il presidente - che aveva lanciato l'idea di una raccolta firme per i park gratuiti il sabato e durante le festività - ad “informarsi, visto che è la normativa vigente in tema di parcheggi a pagamento a non prevedere, e quindi escludere, il parcheggio gratuito il sabato”.

 

Uscita smentita dal nuovo sistema avviato a Mogliano. “Dispiace che il Pd, che è un partito popolare, vada a sindacare sui parcheggi gratuiti. Favoriscono i commercianti e i cittadini” ha dichiarato Braido. E all’accusa di essere stato parte di quelle giunte leghiste che hanno previsto gli stalli a pagamento ha risposto: “La situazione economica è cambiata. E poi noi abbiamo fatto i sensi unici, prevedendo anche posteggi non a pagamento”.

 

Braido ha poi lamentato lo scarso ascolto che l’amministrazione concede ai consigli di quartiere, anche su questioni che non comportano spese aggiuntive per il comune. “Abbiamo proposto di riaccendere i megafoni dei giardini musicali, ci hanno detto di no. Ho proposto di far installare una rete per i cigni a mie spese, hanno detto che non serviva”.

 

Il presidente ha poi anticipato due richieste che verranno fatte all’amministrazione: lo spostamento “dell’antennone” in centro, e la rimozione degli “sveja-bauchi” di via Manin.

 

Alla mega-antenna, voluta dall’amministrazione Scottà, Braido si era sempre opposto. “Ma me ne assumo la responsabilità solidale” ha aggiunto.

 



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Roberto Silvestrin

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