17 settembre 2021

Nord-Est

Bracconaggio nel Delta del Po e nella laguna veneta, 22 denunce

Armi e richiami sequestrati dai carabinieri della Forestale

|

|

caccia

BOLOGNA - Ventidue persone sono state denunciate in un'operazione antibracconaggio sul Delta del Po e nella laguna veneta da parte dei carabinieri forestali di Rovigo, Venezia, Ferrara e Ravenna.

I militari sono stati impegnati in controlli di giorno e di notte e hanno sorpreso diversi cacciatori che utilizzavano potenti richiami elettronici: per uno di loro si è proceduto all'arresto.

Sequestrati anche 21 fucili, nove richiami vietati, 6.400 cartucce, oltre mille uccelli e tre macchinari per spiumare i volatili, oltre ad un luogo dove veniva fatta la macellazione clandestina.

In particolare nel comune di Campagna Lupia (Venezia), nell'ambito di alcune perquisizioni domiciliari, i militari hanno arrestato un uomo con un'arma clandestina, sequestrandogli oltre tremila munizioni di vario calibro, una volpoca imbalsamata e cinque tortore dal collare, tutte specie per le quali la caccia non è consentita.

Nello stesso comune, all'interno di alcuni prefabbricati che facevano da siti di stoccaggio, sono stati trovati strumenti per la macellazione.

 


| modificato il:

Dello stesso argomento

immagine della news

11/11/2017

Operazione anti-bracconaggio a Motta

Un residente è stato deferito all'Autorità Giudiziaria che procederà nei suoi confronti per i reati di uccellagione e detenzione di specie a rischio estinzione

immagine della news

22/08/2016

Un viaggio contro il bracconaggio

Il veterinario moglianese Aldo Giovanella è appena tornato dal Kenia dove sostiene i cuccioli di elefanti e rinoceronti presi di mira dai bracconieri

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×