13 maggio 2021

Treviso

Borgo Mazzini: l'area dell'ex convento restituita alla città con il cohousing dell'Israa

Al via il progetto di recupero dell'ex Umberto I con residenze per anziani, negozi, spazi polivalenti e area pedonale

| Isabella Loschi |

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Borgo Mazzini

TREVISO - In tre anni Borgo Mazzini diventerà l’oasi delle residenze per anziani di Treviso. Oggi è stato presentato il progetto dell’Istituto per servizi di ricovero e assistenza anziani Israa che andrà a recuperare l’ex Casa di Riposo Umberto I, l’area dell’ex Convento e il chiostro interno, con la realizzazione di ulteriori 14 alloggi che andranno a completare il progetto complessivo di Borgo Mazzini Smart Cohousing, con i 13 già inaugurati nel 2019 e i 4 pronti a marzo e ben 2.500 metri quadrati di aree verdi.

La realizzazione del progetto di recupero comporterà sostanziali novità per l’intera città, in quanto sarà resa accessibile ai cittadini l’area dell’ex Convento, fino ad oggi chiuso, con l’apertura al piano terra di spazi commerciali, una sala convegni e un ufficio informazioni a favore degli anziani, oltre alla possibilità di utilizzare il chiostro per mostre e concerti aperti al pubblico. La permeabilità dei luoghi, interamente pedonali, sarà facilitata prevedendo un ulteriore grande accesso da Borgo Mazzini, in concomitanza con l’entrata di un tempo (all’altezza del negozio Tuttocapelli) e percorso fino alla chiesa di Santa Maria Maddalena lungo il quale ci saranno tre nuovi esercizi commerciali che renderanno più dinamica e sociale l’intera area.

Nell’intervento è previsto anche il restauro del primo piano dell’area del chiostro con la realizzazione di ulteriori di 14 alloggi che andranno a completare il progetto complessivo di Borgo Mazzini Smart Cohousing. Dopo l’inaugurazione, lo scorso settembre, del Giardino dei Grani all’interno della residenza Umberto I, il via al primo stralcio dei lavori è previsto per giugno 2021con i 326 metri quadri dedicati alle attività polivalenti (sala convegni, centro informazioni), per finire il completamento dei lavori nel 2023 con i nuovi alloggi al primo piano e l’apertura del nuovo varco verso borgo Mazzini. “Per Israa presentare questo imponente progetto di riqualificazione è di grande importanza soprattutto per il valore sociale che porta con sé”, dichiara il presidente dell’Israa Mauro Michielon.

“La somma ingente richiesta per portare a termine questa grande opera su un manufatto del 1500, già convento dei frati Girolamini, è stata investita per l’importanza sociale e per la funzione pubblica che assume. L’apertura di questi spazi porterà anche all’ampliamento ed all’aggiunta di servizi che saranno a disposizione di tutta la comunità”

Per il completamento dell’intera area, così come previsto dal progetto preliminare approvato dal Consiglio di Amministrazione di Israa, si prevede una spesa di 5 milioni di euro, che va ad aggiungersi ai 6milioni già spesi. Il primo stralcio è già finanziato, per il completamento invece l’Israa cercherà finanziamenti attraverso fondi europei (Por Fesr) e dal Ministero per i beni e attività culturali per il turismo, trattandosi di una struttura soggetta a vincoli storico artistici. “Inoltre avvieremo una campagna di fundraising rivolto a imprenditori e cittadini trevigiani che vorranno finanziare il progetto”, aggiunge Michielan.

“Una volta ultimato questo progetto di rigenerazione urbana, avvieremo anche una mini-pedonalizzazione per borgo Mazzini con una revisione della sosta, l’eliminazione dei parcheggi, nuova pavimentazione e l’accesso solo ai mezzi di servizio, mentendo l’area mercatale”, sottolinea il sindaco Conte.

 


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