17 maggio 2021

Castelfranco

Bomba lanciata su casa imprenditore vinicolo, identificati presunti attentatori

Arrestati un 51enne, esecutore materiale, ed un parente della vittima

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Attentato

MONFUMO I carabinieri di Castelfranco hanno tratto in arresto due uomini ritenuti responsabili dell’attentato dinamitardo avvenuto lo scorso ottobre a Monfumo, ai danni di un noto imprenditore nel settore vitivinicolo, Simone Rech, 31 anni.

Si tratta due soggetti residenti in zona, un 51enne ritenuto esecutore materiale dell’attentato, ed il suo mandante, un 71enne con un legame di parentela con la famiglia della vittima, con la quale era in forte contrasto da diverso tempo.

I fatti risalgono al 3 ottobre del 2017. Nel corso della notte venne lanciata una bomba contro la porta d’ingresso della casa del produttore di vino. L’ordigno esplose danneggiando l’infisso, fortunatamente senza ferire nessuno.

Un atto di natura intimidatoria, che aveva fatto scattare le indagini dei carabinieri, i quali avevano considerato sia la pista lavorativa che quella personale. I carabinieri in questi mesi hanno svolto un’elaborata attività investigativa, intrapresa nell’immediatezza dei fatti e conclusasi nei giorni scorsi, arrivando al fermo dei due soggetti.

I rilievi e le attività di natura tecnica, insieme ad un’intensa attività di natura informativa, sono stati condotti dai carabinieri della stazione di Asolo, in collaborazione quelli del Nucleo operativo e radiomobile di Castelfranco. L’operazione è stata coordinata dalla Procura di Treviso ed ha richiesto il coinvolgimento di numerosi carabinieri del Comando provinciale di Treviso con il supporto del Nucleo Cinofili di Torreglia e degli artificieri di Padova.

 


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