27 settembre 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Bomba d'acqua e allagamenti a Valdobbiadene: "Basta col consumo di suolo"

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

Bomba d'acqua e allagamenti a Valdobbiadene:

VALDOBBIADENE - «Come possiamo fronteggiare questi fenomeni e prevenire i danni?». All’indomani del maltempo che ha colpito San Vito, Caravaggio e le Perine, Anna Spinnato, capogruppo consiliare di “Valdo d’Italia e d’Europa”, si interroga su ciò che si possa fare per prevenire i danni di eventi metereologici che, simili a quelli di domenica scorsa, si potranno ripetere anche in futuro. E invita a non trovarsi impreparati, mettendo in atto alcune azioni, ma anche intercettando fondi europei per mettere in sicurezza il territorio.

 

«Partiamo da una consapevolezza: questi fenomeni si stanno ripetendo da tempo e sono destinati a ripetersi, forse sempre più spesso – afferma Spinnato che esprime vicinanza alle famiglie che hanno subito danni e ringrazia tutti i volontari intervenuti -. Non dobbiamo operare più solo dopo i fatti, per occuparci dei danni prodotti, ma intervenire sulle cause, programmando e attuando iniziative e politiche innovative, senza tentennamenti e timori».

 

Come intervenire? Ecco alcuni input di Spinnato: «Decidere di fermare il consumo di suolo, intervenendo con politiche adeguate sul recupero dell’edificato esistente ed evitare ulteriori cementificazioni. Mappare e misurare la capacità di trattenere le acque delle piogge nei terreni impermeabilizzati e regolarne lo scorrimento in superficie, ma anche aumentare se necessario il numero dei tombini e dei grigliati per poter far defluire correttamente le acque bianche e pianificare una pulizia costante di canali e tombini».

 


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Claudia Borsoi

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