22 ottobre 2020

Nord-Est

Bimbo di 2 anni finisce in ospedale per dieta vegana

Primario: "Tutto sotto controllo, la madre ha accettato i nostri consigli"

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Bimbo di 2 anni finisce in ospedale per dieta vegana

BELLUNO - Era stato ricoverato per una grave carenza alimentare dovuta alla dieta vegana seguita dai genitori, un bimbo di 2 anni, ma ora sta bene. Nei pasti del piccolo non c'era traccia di proteine di origine animale e questo alla lunga avrebbe portato a conseguenze sulla sua salute. Dopo averlo visitato, i medici dell'ospedale 'San Martino' ne avevano disposto il ricovero in pediatria. I genitori del bimbo, secondo quanto riferito dai quotidiani locali, osservavano per loro ed il figlio una dieta a base di soli vegetali, che gestivano autonomamente, senza basarsi su indicazioni di specialisti.

 

Il caso, salito alle cronache in questi giorni, risale a mesi fa. Il primario del reparto di pediatria di Belluno, Luigi Memo, invita ad abbassare i riflettori sulla vicenza, "il - spiega all'ANSA - ,mai stato in pericolo di vita, ha recuperato e sta meravigliosamente bene". Un caso finora unico per l'ospedale bellunese, precisa il medico. "La sua è una brava mamma - sottolinea Memo - e seguiva quel tipo di dieta in buona fede. Ha subito accettato i nostri consigli, integrando la dieta con gli elementi nutritivi necessari, ed il figlio sta bene". Da parte dell'ospedale non c'è stata segnalazione all'autorità giudiziaria.

 

"Nel primo anno di vita non si può improvvisare - afferma Memo - perchè non vi sono dati certi sulla sicurezza della dieta vegana in bambini così piccoli. Questi genitori, che io rispetto assolutamente, devono far riferimento al pediatra, soprattutto per il rischio che manchino alla dieta elementi fondamentali alla crescita come la vitamina b12".

 

Ad accorgersi dei problemi del piccolo era stata la pediatra di famiglia, la quale - ha riferito Memo - aveva osservato un ritardo nella crescita e la comparsa di alcuni lievi disturbi di tipo motorio. Così ai genitori era stato consigliato di far vedere il figlio in ospedale. "Da noi è stato ricoverato poco più di una settimana - conclude il primario - durante la quale l'abbiamo trattato con una terapia intramuscolo, con forte dosaggio di vitamina b12, e subito si sono visti i miglioramenti".

 



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